Messina: è ufficiale, il sindaco Basile si è dimesso | VIDEO

Messina: il sindaco Basile si è dimesso. Tutte le scadenze e la data delle elezioni anticipate e dell'eventuale ballottaggio

Dopo oltre due mesi di provocazioni, di detto non detto, di indiscrezioni, il sindaco di Messina, Federico Basile si è dimesso. Lo ha comunicato durante la conferenza stampa in corso nella Sala delle Bandiere a Palazzo Zanca, nella quale si è ricandidato alla carica di primo cittadino. Il leader di “Ti Amo Sicilia” e “Sud chiama Nord”, Cateno De Luca, assente oggi, ha deciso di staccare la spina all’attuale amministrazione per puntare al voto anticipato. I cittadini capiranno la scelta? Riconfermeranno la fiducia all’attuale compagine amministrativa? Come si organizzeranno le opposizioni? Domande sicuramente complesse e che troveranno risposte da qui a qualche giorno.

Le spiegazioni di Basile

“In pochi anni il volto di Messina è cambiato. Oggi la città ha alzato la testa e sta costruendo un futuro diverso. Oggi si deve aprire una fase diversa per fare il salto di qualità. I consiglieri? Sono stato eletto con 20 consiglieri su 32, mentre oggi abbiamo 13 consiglieri e questo ha fatto venire meno una solidità che non riguarda il voto di un atto, ma fa venire meno quella che serve all’azione dell’amministrazione comunale”. “Ho sopportato troppo, la città non merita di essere tenuta sotto scacco e per questo ho rassegnato le mie dimissioni”, evidenzia Basile. “Mi ricandido alla guida della città. Quando sono stato eletto, ero il candidato di Cateno De Luca, oggi Federico Basile candida Federico Basile alla guida della città”, puntualizza”.

Le scadenze e la data delle elezioni anticipate

Il sindaco Federico Basile avrà 20 giorni per tornare indietro sulla decisione di dimettersi da sindaco di Messina. In queste tre settimane le prerogative del primo cittadino resteranno intatte, successivamente sarà nominato un commissario che gestirà l’ente sino alle prossime comunali. Restano in carica sia il presidente del consiglio comunale e sia i consiglieri comunali. La data delle elezioni anticipate? Molto probabilmente il 24 e 25 maggio con l’eventuale ballottaggio il 7 e 8 giugno. Messina voterà nello stesso giorno di Reggio Calabria e di altre importanti città calabresi e siciliane.

Perchè le dimissioni Basile?

Premettendo che la legislatura scadrà nel 2027, il leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca, nei suoi ragionamenti, vuole approfittare della netta debolezza del centrodestra e del centrosinistra per blindare Federico Basile e la sua roccaforte elettorale andando subito al voto. De Luca avrà fatto anche altri ragionamenti: evitare di andare alle urne per le comunali di Messina insieme alle politiche ed eventualmente delle regionali raggruppate nello stesso giorno.

Poi esiste il problema della maggioranza in consiglio comunale: da tempo i gruppi che sostengono Basile sono netta minoranza ed ogni delibera passa solo grazie all’”aiutino” delle opposizioni che di volta in volta si astengono o votano a favore dell’immediata esecutività di quanto votato.

Federico Basile, carriera e impegno amministrativo del sindaco di Messina

Il profilo pubblico di Federico Basile si consolida soprattutto a partire dal suo impegno diretto nell’amministrazione comunale di Messina. La sua carriera compie un passaggio decisivo quando viene chiamato a ricoprire il ruolo di Direttore Generale del Comune di Messina, incarico di grande responsabilità, centrale nella macchina amministrativa dell’ente. In questa veste, Basile si occupa del coordinamento degli uffici comunali, dell’attuazione degli indirizzi politici e della gestione dei processi di riorganizzazione amministrativa. Il suo operato si colloca in una fase di forte trasformazione per il Comune, caratterizzata da interventi di risanamento finanziario, razionalizzazione della spesa e riforma della struttura burocratica.

Il rapporto con Cateno De Luca e il progetto politico

Il percorso di Federico Basile è strettamente connesso a quello di Cateno De Luca, sindaco di Messina dal 2018 al 2022. Basile diventa una figura di fiducia dell’amministrazione De Luca, contribuendo in modo diretto all’attuazione delle politiche di cambiamento promosse in quegli anni. Da questa esperienza nasce un progetto politico che punta sulla continuità amministrativa, sull’efficienza gestionale e su un forte rapporto diretto con i cittadini. Basile aderisce al movimento “Sud chiama Nord”, che si propone di rappresentare le istanze del Mezzogiorno e di promuovere una nuova classe dirigente locale.

L’elezione a sindaco di Messina

Nel 2022, al termine del mandato di Cateno De Luca, Federico Basile si candida alla carica di sindaco di Messina. La campagna elettorale si concentra sulla valorizzazione del lavoro svolto negli anni precedenti e sulla promessa di proseguire il percorso di risanamento e modernizzazione della città. Basile viene eletto sindaco al primo turno, ottenendo un ampio consenso popolare. Il risultato conferma la fiducia di una parte significativa dell’elettorato messinese nel progetto politico-amministrativo avviato negli anni precedenti.