Il tempo stringe e da qui a qualche giorno, come ha assicurato Cateno De Luca, si deciderà sulle dimissioni del sindaco di Messina, Federico Basile che porterà alle elezioni anticipate. Il presidente del consiglio, Nello Pergolizzi, ha praticamente messo il sigillo sul voto in primavera in una nota trasmissione: “9 su 10 Basile farà un passo indietro”. Nell’odierna seduta di commissione bilancio, presieduta dal consigliere Margherita Milazzo, in cui si è discusso della delibera sul bilancio di previsione finanziario 2026-2028, la questione delle dimissioni del sindaco, è stata messa in campo dal capogruppo di Fratelli d’Italia, Libero Gioveni.
Le sollecitazioni di Gioveni ed i silenzi di Basile
“Bene la questione della riduzione Tari, ok ai ristori per chi ha subito danni per colpa del ciclone Harry, ma ci sono anche tante atre necessità di cui discutere. Come ci dobbiamo comportare noi gruppi consiliari? Dipende molto dalle dimissioni o no del sindaco. Se abbiamo un’esigenza di variazione tra un mese con chi dobbiamo parlare? Con il commissario? Che certezze abbiamo?, evidenzia il consigliere Libero Gioveni. Nel prendere la parola, il sindaco Federico Basile si è soffermato sulle prerogative della commissione e del consiglio comunale senza rispondere sulle scelte future.
Bilancio di previsione: strrumento fondamentale
Il bilancio di previsione 2026-2028 rappresenta uno degli strumenti fondamentali per la pianificazione economica e finanziaria di un ente pubblico o di uno Stato. Esso determina le risorse disponibili per il prossimo triennio, le modalità di utilizzo di tali risorse e le priorità politiche ed economiche da perseguire. In questo articolo, esploreremo i principali aspetti e le linee guida che caratterizzano il bilancio di previsione per il triennio 2026-2028.
Cos’è il Bilancio di previsione?
Il bilancio di previsione è un documento contabile attraverso il quale l’ente pubblico (ad esempio, uno Stato, una Regione o un Comune) pianifica le proprie entrate e uscite per un determinato periodo, solitamente triennale. Esso si articola in due sezioni principali: la Sezione Entrate, che prevede le risorse che l’ente si aspetta di incassare, e la Sezione Uscite, che definisce gli impegni finanziari previsti, come spese correnti, investimenti e debiti. Il bilancio di previsione viene redatto ogni anno, ma il piano si sviluppa per un periodo triennale, permettendo una visione a lungo termine delle politiche fiscali ed economiche.









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