Cannizzaro riempie l’Arena. Per i non autoctoni, sarebbe una frase facilmente fraintendibile: una rockstar all’Arena di Verona, spettacolo e sold out. Gli ingredienti, in effetti, ci sono tutti: un grande frontman, tanto pubblico, uno spettacolo. Ma non è un concerto, è un Consiglio Comunale. Ed è entrato nella storia della città. Il primo Consiglio Comunale dell’Amministrazione Cannizzaro si è svolto all’Arena “Ciccio Franco”, con lo Stretto di Messina a fare da sfondo con il suo splendido mare e il caleidoscopio di colori cangiante che ha accompagnato i presenti fino al tramonto e alle prime ore della sera. Un luogo simbolo della città per un evento dal significato altrettanto simbolico: restituire la politica ai cittadini.
I reggini hanno risposto presenti, in massa, curiosi di ascoltare, interessati a conoscere da vicino i nuovi volti della giunta comunale, soprattutto, speranzosi verso un futuro che faccia rima con rinascita. Cittadini che hanno applaudito gli interventi di Tajani e Cannizzaro e fischiato quello di Malara che ha citato Falcomatà (Italo però) subissato di fischi.
In ogni evento che si rispetti non poteva mancare il super ospite. E che super ospite: a Reggio Calabria è tornato Antonio Tajani, vicepremier, ministro degli Esteri e leader di Forza Italia, che ha dato il via simbolico al nuovo corso di Cannizzaro che godrà di un occhio di riguardo speciale da parte non solo del partito, ma anche del governo Meloni.
Si chiudono oggi 12 anni di oblio. L’Amministrazione Falcomatà ha fatto precipitare la città nei bassifondi delle classifiche della qualità della vita, ha lasciato a Reggio macerie sociali, infrastrutturali, sportive e anche politiche. Quello di Cannizzaro sarà un compito durissimo, da affrontare con competenza, saggezza e intraprendenza.
I primi segni si sono visti già con l’operazione Piazza Pulita che ha portato all’individuazione di 100 trasgressori in 10 giorni, 2 denunce e anche un arresto (VIDEO). La situazione della Reggina è stata sbloccata in un amen con l’arrivo di Claudio Lotito, non proprio l’ultimo arrivato, con annessa fuga di “uomini di campo” basso, bassissimo, che proveranno a trovare fortuna altrove dopo aver fatto danni nella propria città natale.
Dopo la presentazione di sabato, sono stati accolti con un applauso i membri della giunta, la squadra operativa che dovrà coadiuvare il sindaco nell’amministrazione efficiente della città. Insieme a loro anche i 32 consiglieri comunali con le surroghe previste, il nuovo presidente del Consiglio Comunale, i vice e tutti gli attori che per i prossimi 5 anni decideranno le sorti della politica reggina.
Il primo traguardo il sindaco l’ha già raggiunto: nella culla della Magna Grecia, Cannizzaro ha riportato la politica in piazza, un’Agorà moderna consegnata alla storia di Reggio Calabria.
















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