L’Arena dello Stretto si riempie di cittadini, di ministro del calibro di Antonio Tajani, autorità civili, militari e religiose. Tutto questo, per un Consiglio Comunale. È una prima volta storica quella di lunedì 6 luglio a Reggio Calabria. Il primo Consiglio Comunale dell’Amministrazione Cannizzaro si tiene in centro città, fra la gente, in totale trasparenza, segnando un cambio di paradigma rispetto ai 12 anni dell’Amministrazione Falcomatà. Un taglio netto col passato. Una location fantastica per la presentazione alla città del nuovo corso.
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Malara interrotto mentre cita Falcomatà: al chiarimento "è Italo" partono gli applausi
Il consigliere Malara inizia il suo intervento: “saremo minoranza attenta, seria, responsabile e propositiva. Vigile e di controllo, ma anche di proposta. Non credo ai buoni propositi intrisi di buona retorica. Noi avremo onore e onore di fare opposizione che non vuol dire essere contrari su tutto a prescindere“.
Alla citazione di Italo Falcomatà, dal pubblico si alzano fischi e Malara viene interrotto bruscamente. Poi alla conferma di “Italo”, partono gli applausi. “Ha distrutto una città“, urla qualcuno, riferendosi a Giuseppe Falcomatà.
Successivamente, Malara è stato interrotto ancora “basta!”, fischi e qualche mugugno. Intervento, in effetti, molto lungo e con un po’ troppa retorica, compresa quella dei “risultati” della precedente amministrazione. Il presidente Milia ha chiesto, in nome della discontinuità citata, di far continuare il discorso di Malara senza problemi.
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Il cons. Colella rivolge gli auguri al sindaco Cannizzaro
Il cons. Colella: “oggi si insedia il Consiglio Comunale, luogo in cui le idee prendono forma, in cui rappresentiamo la comunità reggina per gli interessi della città. Mi auguro che con l’opposizione ci sia un confronto costruttivo. Sign. Sindaco, oggi questa assemblea le rivolge il primo saluto istituzionale. Ha lasciato il Parlamento per mettersi al servizio della sua città. Una scelta che testimonia un legame profondo con la sua città. Accanto a lei, si è costituita una squadra di donne e uomini chiamata a mettere il proprio impegno a servizio della città con competenza, esperienza e forza della gioventù. Saremo un sostegno leale all’azione amministrativa, saremo al servizio dei cittadini perchè è a loro che dobbiamo risposte, presenza e risultati. A nome della maggioranza, signor sindaco, le assicuriamo il nostro sostegno: il successo della Commissione coinciderà con il successo della città“.
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Tajani: "Reggio Calabria deve diventare faro internazionale. A Cannizzaro darà grandi soddisfazioni"
Antonio Tajani ha preso la parola in conclusione: “bellissima città, che ha avuto e che avrà una storia straordinaria. Il sindaco darà il meglio di sé, lo conosco da tanti anni. Ho apprezzato la decisione di rinunciare alla carriera parlamentare per i bisogni della sua città. Non è facile per un politico rinunciare al palcoscenico nazionale per scegliere di vivere realtà cittadine in cui ogni giorno ci sono difficoltà e bisogna rispondere ai problemi dei cittadini. Il mestiere del sindaco è un mestiere difficile. Serve grande disponibilità, amore per il prossimo, amore per il territorio in cui sei cresciuto. Caro sindaco, questà città ti darà grandi soddisfazioni, è una città calda, del nostro Sud, sono convinto che avrà nuova dimensione.
Dopo aver organizzato il G7 a Reggio, ho deciso di organizzare a novembre, la riunione di tutti gli addetti scientifici, spaziali ed esperti agricoli. Questa città con la sua straordinaria università deve diventare sempre più un faro internazionale. Dopo aver trascorso 30 anni nelle istituzioni Comunitarie e dopo 4 anni da ministro degli Esteri, sono convinto che il futuro di una città è più roseo se si apre al mondo internazionale. In un mondo interconnesso non possiamo rinchiuderci nei territori. Una città come Reggio Calabria non può non essere una città con una vocazione internazionale. Farò di tutto perchè questo possa accadere finchè sarò al governo (applausi dal pubblico, ndr).
Il Mediterraneo deve essere un mare di pace e commercio, non un cimitero di migranti. A Reggio, a novembre, si darà un’opportunità ai giovani di questa terra di poter pensare che la formazione ottenuta nella loro città possa trasformarsi in opportunità nella loro città senza emigrare al Nord o fuori dall’Italia. Un impegno che deve vedere coinvolti tutti, al di là dell’appartenenza politica.
L’export rappresenta l 40% del nostro PIL, nonostante 2 guerre ai confini dell’UE, nonostante le guerre commerciali, il prodotto italiano è di alta qualità e supera tutti gli ostacoli, l’export è cresciuto del 3.3 l’anno scorso e sta crescendo quest’anno, soprattutto nelle regioni meridionali. Per il Sud c’è speranza, è ricco di grandi imprese. Reggio Calabria deve stare alla testa di un Sud che non piange, non si lamenta, non chiede sussidi a Roma: la dignità dei meridionali deve portare questi territori a crescere senza aver bisogno di assistenzialismo. Lo Stato deve mettervi nelle condizioni di dover competere, snellire la burocrazia, sconfiggere la malavita organizzata e non. Mi rallegro, caro Ciccio, che tu abbia scelto come vicesindaco una donna che ha rappresentato l’amministrazione della giustizia. Un segno che la malavita a Reggio non passerà. Per garantire libertà alle imprese, esportare i loro prodotti dentro e fuori il territorio nazionale.
Mi rallegro per quanto l’aeroporto di Reggio stia diventando competitivo, crescono i passeggeri.
C’è un’altra opportunità, un grande corridoio infrastruttura e commerciale, che unirà India attraverso Medioriente, Paesi del Golfo, Egitto attraverso il Mediterraneo per arrivare ai porti di Trieste e Marsiglia. Reggio Calabria e i porti della Calabria, soprattutto Gioia Tuaro, devono essere protagonisti. Reggio può diventare protagonista di una stagione diversa, del cambiamento, grande capitale di quest’area, luogo di confronto dove possa crescere l’occupazione, le condizioni di vita di tutti. Ho apprezzato la scelta di avere assessori dedicati alla politica sociale. Aumenta l’occupazione, è diminuita di 33 miliardi la pressione fiscale, è diminuito lo spread, migliorata la Borsa, ma non possiamo essere soddisfatti dei salari, ci sono troppi cittadini che non guadagnano a sufficienza. Dobbiamo lavorare affinchè i salari possano essere più ricchi.
Credo che debba essere riconoscente anche il Nord Italia perchè non sarebbe diventato tale senza tanti uomini e donne del Sud partite con le valigie di cartone. Il governo continuerà ad essere vicino alla Città di Reggio Calabria, alla Città Metropolitana e alla Regione“. Applausi a scena aperta per Tajani al termine del discorso.
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Il quinto punto all'ordine del giorno: costituiti i gruppi consiliari, rinviato il 6° punto all'ordine del giorno
Costituiti i gruppi consiliari. A sorpresa, invece, rinviato il sesto punto all’ordine del giorno.
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Quarto punto all'ordine del giorno: applausi per la convalida della giunta
Convalidata la giunta da parte di Francesco Cannizzaro: Arena, Fio, Catalfamo, Iatì, Franchini, Marino, Maiolino, Caridi accolti da un fragoroso applausi. Fiori donati a tutte le donne.
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Curatola e Quartuccio vicepresidenti, Calafiore e Catalano segretari questori
Eletti vicepresidenti e segretari questori. Il consigliere Falduto: “proponiamo vicepresidente Luisa Curatola vicepresidente, segretario questore Ramona Calafiore“. Il consigliere Malara: “proponiamo Quartuccio come vicepresidente ha la qualità e l’esperienza per ricoprire questo ruolo, Catalano segretario questore“.
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Il giuramento del sindaco Cannizzaro
“Giuro di osservare lealmente la Costituzione italiana”. Siparietto simpatico mentre Cannizzaro indossa la fascia. Lungo applauso e i primi cori “Ciccio, Ciccio!”.
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Il primo punto all'ordine del giorno: convalida degli eletti e surroghe
Si inizia con il primo punto, convalida degli eletti e surroghe. La prima convalida è per Cannizzaro come sindaco, accolto da un grande applauso dei presenti. Si è passati poi ala convalida di tutti i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione.
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I punti all'ordine del giorno
I punti all’ordine del giorno:
- Convalida degli eletti ed eventuali surroghe;
- Giuramento del Sindaco;
- Elezione del Presidente del Consiglio, di due Vicepresidenti e di due Segretari Questori;
- Comunicazione del Sindaco sulla composizione della Giunta;
- Presa d’atto della costituzione dei gruppi consiliari;
- Nomina componenti Commissione Elettorale Comunale.
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Inizia il Consiglio Comunale, tutti pieni i gradoni dell'Arena!
Gradoni dell’Arena colmi di gente, tantissime le autorità presenti in platea. Si comincia con l’Inno Nazionale. Sul palco al centro dell’Arena il sindaco Cannizzaro, la giunta e i Consiglieri Comunali. Segretario Generale Criaco presiederà i lavori.




















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