Reggio Calabria: che cos’è il Sisma-Day, il progetto di prevenzione ai terremoti lanciato da Cannizzaro

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che vivere in un territorio ad alto rischio sismico è un dato oggettivo, ma non deve trasformarsi in un limite psicologico o in una costante fonte di ansia collettiva

Il Sisma Day è molto più di una semplice proposta programmatica: è un’idea che mette al centro la cultura della prevenzione come strumento concreto di tutela dei cittadini, senza alimentare paure o allarmismi. L’iniziativa, pensata da Forza Italia Reggio Calabria e inserita tra i dieci punti del manifesto elettorale in vista delle prossime elezioni comunali, nasce dalla consapevolezza che vivere in un territorio ad alto rischio sismico è un dato oggettivo, ma non deve trasformarsi in un limite psicologico o in una costante fonte di ansia collettiva.

Come affermato dall’Onorevole Francesco Cannizzaro: “noi non possiamo negare di vivere in un territorio ad alto rischio sismico, è un fatto ormai consolidato dalla natura e noi non possiamo vivere con la paura. Questa è una città bellissima ma a volte la natura può scuoterla. E allora organizzare una giornata all’anno per rendere i cittadini partecipi di come intervenire e muoversi nel caso di un terremoto, come accaduto qualche settimana fa. Il Sisma Day è una novità bellissima, significa dedicare una giornata ogni anno alla prevenzione”.

Parole chiare, che fotografano una realtà storica e geografica ben nota: Reggio Calabria è una delle aree italiane a maggiore esposizione sismica. Tuttavia, l’approccio proposto non è quello dell’emergenza permanente, bensì quello della preparazione consapevole. Il Sisma Day si propone come una giornata annuale dedicata alla simulazione, alla formazione e alla diffusione delle buone pratiche in caso di terremoto e maremoto, con il coinvolgimento delle istituzioni, delle scuole, del volontariato e degli enti nazionali competenti.

Il Sisma Day a Reggio Calabria, un’idea ambiziosa e strutturata

Nel manifesto elettorale il punto programmatico è descritto così: “Istituzione del ‘Sisma Day’, giornata annuale di esercitazione nazionale di Protezione Civile, con simulazione di stato d’emergenza generale dovuto a terremoto e tsunami, con il coinvolgimento degli enti nazionali deputati alla prevenzione e alla gestione del rischio, a partire dall’INGV, dal Dipartimento della Protezione Civile, dall’ISPRA e dal CNR”.

L’idea è ambiziosa e strutturata: non un evento simbolico, ma un appuntamento stabile e organizzato, capace di creare una rete tra amministrazione comunale, scuole, associazioni di volontariato e organismi scientifici nazionali. Una giornata che trasformi la consapevolezza del rischio in competenza diffusa.

Il messaggio politico che accompagna il Sisma Day è altrettanto significativo. In un contesto in cui spesso prevale una narrazione emergenziale – quella che porta a chiudere scuole o uffici anche in situazioni in cui sarebbe sufficiente una corretta informazione e una preparazione adeguata – questa proposta va in controtendenza. Non si tratta di minimizzare il rischio, ma di affrontarlo con metodo, conoscenza e responsabilità.

Educare alla prevenzione significa spiegare cosa fare durante una scossa, come comportarsi in casa o a scuola, quali sono i punti di raccolta, come funziona la macchina dei soccorsi. Significa insegnare ai più giovani che la sicurezza non è frutto dell’improvvisazione, ma di una cultura civica consolidata. Significa anche valorizzare il volontariato come presidio permanente del territorio, riconoscendo il ruolo fondamentale di chi interviene in prima linea durante le emergenze.

Il Sisma Day, dunque, si configura come un progetto che coniuga realismo e fiducia: realismo perché parte dalla consapevolezza di vivere in un’area sismica; fiducia perché propone strumenti concreti per affrontare eventuali eventi naturali senza panico. Un’idea che punta a rafforzare la resilienza della comunità reggina, trasformando una vulnerabilità geografica in un’occasione di crescita collettiva.

In definitiva, il Sisma Day rappresenta una proposta che ambisce a fare della prevenzione una pratica ordinaria, non straordinaria. Un appuntamento annuale che educa, prepara e responsabilizza, offrendo una risposta moderna e strutturata a un tema che appartiene alla storia e al futuro di Reggio Calabria.