“Hanno detto che mi sposo”. Sì, ma con Reggio Calabria! Ciclone Cannizzaro: coalizione unita, così ha spento le polemiche

Cannizzaro blinda il centrodestra: coalizione compatta verso le Comunali. Una coalizione che spera di sposarsi con Reggio Calabria

Tutti per lui! Tutti con lui! Con la maglia amaranto. La maglia della città. Perché Francesco Cannizzaro vuole esultare. Vuole esultare a maggio, vuole esultare e far esultare una Reggio Calabria che ha voglia di cambiare, dopo quasi 12 anni di Centro Sinistra. “Non è che il Centro Destra dovrebbe vincere, il Centro Destra vincerà”. Ne è convinto, l’Onorevole reggino, e ne è convinto anche perché sa che – oggi – è lui a tracciare il futuro della coalizione. Non servivano conferme, forse, neanche per lui, ma l’evento di questa mattina è stata una dimostrazione – una volta di più – di quanto la città creda in lui e in un progetto politico diverso. La sala era strapiena. E non esageriamo. Era strapiena già da molto prima che iniziasse l’evento: “Madonna quanti siete e quanti siamo” ha esordito il Deputato. Troppi, anche troppi in piedi e davanti ai seduti.

Un’occasione che – e lo sa lui per primo – non può lasciarsi sfuggire. Un’occasione per cui non è possibile – in alcun modo – pensare a divisioni o spaccature. Che infatti non ci sono. Qualcuno le ha alimentate, e non solo l’Opposizione, anche se in questo caso poteva essere prevedibile. “Litighiamo anche, ma siamo uniti”, ha affermato Cannizzaro. “Non sono a un evento del PD, ma di Forza Italia” ha detto invece Scopelliti, facendo intendere che ha presenziato all’incontro non per caso.

Cannizzaro “one man show” a Reggio Calabria: “sarà la coalizione più forte della città”

E a sorprendere chi aveva alimentato questo chiacchiericcio è stata proprio la presenza dell’ex Sindaco e Governatore, con tutta la squadra della Lega. Un richiamo all’unità, un appello lanciato dallo stesso Scopelliti e guidato dal vero e proprio “one man show” dietro tutta questa “macchina”: Francesco Cannizzaro, appunto. E’ lui a prendersi la scena, è lui a gestire i momenti, i ritmi, ad accelerare e decelerare, a lanciare la stoccata e a rimanere diplomatico. “La coalizione del Centro Destra sarà la più allargata e forte della storia della città, per mandare a casa i 12 anni di Falcomatà, del PD e del Centro Sinistra” ha esordito.

E, poi, via di ringraziamenti. A tanti. Wanda Ferro di Fratelli d’Italia, Valeria Sudano della Lega, Pino Galati di Noi Moderati, Salvatore Burzomì di UDC, Massimo Ripepi di Alternativa Popolare, Scopelliti appunto, insieme a Franco Sarica. E poi gli Assessori Regionali, tra i quali Micheli e Calabrese, nonché Minasi, Mattiani e Loizzo della Lega, ma anche Mimmo Giannetta. Una coalizione unita e un messaggio chiaro: non conta chi sarà il Sindaco, la singola persona. Perché chiunque verrà scelto avrà come caposaldo il manifesto presentato questa mattina in dieci punti. Dieci punti per – almeno – dieci anni, con prospettiva 2036.

“Hanno anche detto che mi sposo” ha scherzato Cannizzaro. Qualcuno, infatti, aveva ipotizzato questo, in relazione all’evento odierno, tenuto top secret. “Prima però devo fidanzarmi”, ha aggiunto. Cannizzaro in realtà è già impegnato, e forse oggi – giorno di San Valentino – non è solo un caso. Ha scelto da sempre di fidanzarsi con Reggio Calabria. Ora aspetta solo che si ufficializzi il matrimonio