Cannizzaro spazza via la malapolitica delle nomine. Il primo atto da Sindaco: “sospendo subito gli atti di chi mi ha preceduto”

Erano passati pochi minuti dalla sua proclamazione a nuovo Sindaco di Reggio Calabria, ma Franceso Cannizzaro è andato dritto al punto. Tra i primi due atti da Sindaco metropolitano, ci sarà quello di chiedere la sospensione di tutti gli ultimi atti emessi da chi lo ha preceduto, ovvero Carmelo Versace

“Domani mattina mi recherò a Palazzo Alvaro e indirizzerò al Direttore Generale una missiva per chiedere la sospensione di tutti gli atti amministrativi che in queste settimane sono stati emessi da chi mi ha preceduto”. Chiaro, tondo, diretto, senza mezzi termini. Com’è nel suo stile, d’altronde. E, praticamente, da subito. Erano passati pochi minuti dalla sua proclamazione a nuovo Sindaco di Reggio Calabria, ma Franceso Cannizzaro è andato dritto al punto. Tra i primi due atti da Sindaco metropolitano, ci sarà quello di chiedere la sospensione di tutti gli ultimi atti emessi da chi lo ha preceduto, ovvero Carmelo Versace.

Non lo dice chiaramente, Cannizzaro, ma è chiaro si riferisca anche e soprattutto alle recenti nomine ufficializzate dal Sindaco f.f. metropolitano, le ultime addirittura di notte e addirittura a poche ore dall’apertura del voto elettorale. Mosse, queste, ampiamente denunciate su StrettoWeb in campagna elettorale e addirittura tacciate da qualcuno come scandalistiche o “troppo” giornalistiche. In qualsiasi città del mondo ci si indignerebbe per atti di questo tipo a ridosso delle elezioni. A Reggio Calabria, invece, non solo si nasconde e passa sotto traccia, ma addirittura viene anche storto il muso verso chi le denuncia.

Il neo Sindaco, però, ci riporta alla realtà: la richiesta di sospensione degli atti, che presenterà domani, è un segnale vero di cambiamento rispetto a una politica mediocre e clientelare. E a Reggio Calabria ci si era abituati così, a tal punto che una mossa del genere rappresenti una notizia anche abbastanza clamorosa.