Reggio Calabria, ancora nomine in Città Metropolitana: 9 nuove figure nello staff di Versace a un mese dal voto | NOMI

A un mese dal voto, un ulteriore decreto rischia di provocare nuove polemiche politiche, considerando le tensioni precedenti ad altre nomine già ufficializzate dall'ente in questi mesi

Ancora nomine all’interno degli uffici di staff del Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria. A un mese dal voto, un ulteriore decreto rischia di provocare nuove polemiche politiche, considerando le tensioni precedenti ad altre nomine già ufficializzate dall’ente in questi mesi. Nel caso specifico, parliamo del decreto n° 34 del 20 aprile 2026, firmato dal Sindaco f.f. Carmelo Versace e in cui lo stesso individua nove nuove figure “quali soggetti di assoluta fiducia e in possesso dei requisiti necessari ai sensi dell’art. 90 del D.Lgs. n. 267/2000, fissando un compenso equiparato al trattamento economico previsto dal CCNL del Comparto Regioni-Autonomie locali per il personale a tempo indeterminato, con trattamento tabellare iniziale per la categoria C, con contratto di lavoro a tempo parziale (50%) e determinato, con durata non oltre il mandato sindacale”.

Le figure sono le seguenti:

  • Federica Montalto
  • Silvia Maria Violante
  • Sergio Calabrese
  • Pratticò Maria
  • Maria Cristina Surace
  • Marialuisa Albanese
  • Ilaria Concetta Zumbo
  • Mariantonietta Idà

Inoltre, decreta di “nominare quale soggetto di assoluta fiducia e in possesso dei requisiti necessari ai sensi dell’art. 90 del D.Lgs. n. 267/2000, fissando un compenso equiparato al trattamento economico previsto dal CCNL del Comparto Regioni- Autonomie locali per il personale a tempo indeterminato, con trattamento tabellare iniziale per la l’area dei Funzionari e dell’elevata qualificazione ex categoria D, con contratto di lavoro a tempo pieno e determinato, con durata non oltre il mandato sindacale il sig”:

  • Francesco Danisi

Non è da escludere dunque, come già sopracitato, un nuovo intervento dall’Opposizione in Consiglio Comunale, già intervenuta di recente per denunciare le tempistiche quantomeno “discutibili” sulle suddette nomine a un mese dalle elezioni Comunali.