E poi qualcuno ci dice che non dovremmo bestemmiare? O meglio, la stragrande maggioranza dei cittadini bestemmia in coro insieme a noi, visti i toni delle reazioni ai nostri articoli degli ultimi giorni. Stiamo ironizzando, ovviamente. Fatto sta che rimanere calmi è impossibile. La Festa dedicata alla Madonna della Consolazione è finita da due giorni, eppure il Lungomare di Reggio Calabria è ancora chiuso al traffico. Impensabile, ovviamente, che gli operai lavorassero di notte per ripristinare l’ordine pubblico: dopo l’ennesimo concerto, i lavori per smontare tutto sono in corso in pieno giorno. Quello di oggi è l’ottavo giorno consecutivo di Lungomare chiuso e città nel caos: che vergogna! Per arrivare dal porto a Cesare ci vogliono 50 minuti. Sono meno di 300 metri.
Di conseguenza, il centro storico è completamente paralizzato. E chi si ritrova nella zona collinare del centro, subisce un altro incubo: c’è la processione di un altro santo nei pressi della parrocchia di San Gaetano Catanoso, via Pasquale Andiloro è bloccata dalla Polizia Municipale, per arrivare sul raccordo bisogna perdere almeno 30 minuti oltre le code e il caos. Sarà una festa nella festa, una processione nella processione, un altro patrono, un’altra devozione antichissima, un’altra visione.
Che città è mai questa?

