Il concerto è iniziato dopo la puntata speciale di “Era Ora”, trasmessa in diretta dal Lungomare da Rai Radio2 e condotta da Martina Martorano. Maria Antonietta e Colombre hanno preso possesso del palco dell’Arena dello Stretto, portando a Reggio Calabria il loro universo musicale intimo, originale e allo stesso tempo immediato. La sintonia tra i due artisti, coppia nella musica e nella vita, ha caratterizzato l’intera esibizione. Le loro voci, a tratti delicate e a tratti più energiche, si sono intrecciate davanti a un pubblico coinvolto dall’atmosfera estiva e dalla naturale complicità dei due cantautori.
Tra i momenti centrali della serata non poteva mancare “La felicità e basta”, il brano con il quale Maria Antonietta e Colombre hanno partecipato in gara alla 76ª edizione del Festival di Sanremo. Una canzone che considera la felicità un diritto da rivendicare e non un premio da conquistare, diventata dal palco dell’Ariston il manifesto del loro progetto condiviso.
Un concerto tra vino, musica e bellezza sullo Stretto
La musica di Maria Antonietta e Colombre si è inserita nel clima di festa che per tutta la serata ha animato il Lungomare. Le aree dedicate alle cinque province calabresi, le degustazioni, gli incontri con i produttori e le proposte della cucina regionale hanno trasformato il centro cittadino in un percorso tra sapori, spettacolo e promozione territoriale.
Il concerto ha rappresentato il naturale proseguimento della prima giornata di Vinitaly and the City-Calabria in Wine, arrivato per la prima volta a Reggio Calabria con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio vitivinicolo e agroalimentare regionale. La manifestazione è organizzata da Veronafiere, Regione Calabria-Dipartimento Agricoltura e Arsac, in collaborazione con il Comune e la Città Metropolitana di Reggio Calabria.
La suggestione del Lungomare, il palco affacciato sullo Stretto e l’energia della musica hanno dato vita a un appuntamento capace di andare oltre il tradizionale evento dedicato al vino. Vinitaly Reggio Calabria si è trasformato in una grande festa aperta alla città, nella quale le produzioni di qualità hanno incontrato cultura, intrattenimento e turismo.
Chi sono Maria Antonietta e Colombre, la coppia vista a Sanremo 2026
Maria Antonietta, nome d’arte di Letizia Cesarini, è una cantautrice che ha costruito nel tempo un percorso personale tra musica indipendente, letteratura e ricerca artistica. Prima del debutto in gara nel 2026, aveva già calcato il palco dell’Ariston nel 2020, partecipando alla serata delle cover insieme a Levante e Francesca Michielin.
Colombre è invece il nome d’arte di Giovanni Imparato, cantautore e chitarrista dalla scrittura raffinata e intimista. Dopo avere sviluppato due carriere autonome, i due artisti hanno scelto di riunire le proprie sensibilità nel progetto discografico “Luna di miele”, pubblicato nel 2025.
Legati sentimentalmente da circa quindici anni, hanno debuttato insieme tra i Big di Sanremo 2026 proprio con “La felicità e basta”. La loro partecipazione al Festival ha permesso al grande pubblico di conoscere un sodalizio già consolidato, nato da due identità artistiche differenti ma profondamente complementari.
Il legame con la Calabria e l’incontro decisivo con Brunori Sas
Il concerto di Reggio Calabria ha avuto per Maria Antonietta e Colombre anche il valore di un ritorno in una terra importante per la loro storia. Il rapporto con la regione nasce infatti agli inizi del loro percorso personale e artistico, grazie all’incontro con il cantautore cosentino Dario Brunori, in arte Brunori Sas.
Sono stati gli stessi artisti a raccontare che Brunori produsse nel 2012 il primo album di Maria Antonietta. La cantautrice raggiunse la Calabria per registrare il disco nel suo studio e Colombre la accompagnò quando la loro relazione era cominciata da pochissimo. Da quel momento, hanno spiegato, Dario Brunori è diventato una sorta di “padrino” artistico, oltre che un caro amico e un musicista profondamente stimato.
Quel legame è tornato sotto i riflettori nella serata delle cover di Sanremo 2026, quando Maria Antonietta e Colombre hanno invitato Brunori Sas a condividere con loro il palco dell’Ariston. I tre artisti hanno interpretato “Il mondo” di Jimmy Fontana, trasformando l’esibizione in una testimonianza pubblica di un’amicizia nata in Calabria molti anni prima.
Esibirsi sul Lungomare di Reggio ha quindi idealmente chiuso un cerchio: dalla registrazione del primo disco nello studio calabrese di Brunori al debutto condiviso a Sanremo, fino al concerto nel cuore della più importante manifestazione regionale dedicata al vino.
Domani tocca a Serena Brancale
La musica tornerà protagonista anche nella serata di domenica 9 agosto, quando sul palco dell’Arena dello Stretto salirà Serena Brancale. Proseguiranno parallelamente le degustazioni, le masterclass, i wine talk e i cooking show dedicati ai vini e alle principali eccellenze agroalimentari della Calabria.
Il concerto di Maria Antonietta e Colombre ha intanto consegnato alla città una prima serata intensa e partecipata, nella quale il vino, la musica e il paesaggio dello Stretto si sono incontrati dando forma allo spirito più autentico di Vinitaly and the City 2026.
















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