La Reggina batte il Sambiase, ma non importa a nessuno: sarà ancora Serie D. Contestazione a oltranza degli ultrà, cori e striscioni contro tutti | FOTO

Battuto il Sambiase, che non aveva nulla da chiedere al campionato, grazie alle reti di Fofana e Mungo nel primo tempo. Un 2-0 giocato in un clima surreale, ma preannunciato, con gli ultrà che hanno deciso di contestare a oltranza

Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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La Reggina ha vinto, ma non importa a nessuno, men che meno di altre volte. Perché era scontata la vittoria di chi sta su (Savoia e Nissa) e perché, già da domenica scorsa, era scontato anche il quarto anno di Serie D, al netto di chi illude gli allocchi e di chi alimenta la propaganda facendo da megafono a questa società, che pare essere ormai al capolinea. Lo ha confermato Ballarino questa mattina, ma è la sensazione che si percepisce in città da settimane. Questa proprietà non è ben gradita, probabilmente non lo è mai stata, ma ha provato a rimanere “appigliata”. Oggi lo fa appellandosi a esposti e ricorsi, di cui uno parzialmente respinto, quello di ieri contro il Messina, la cui udienza è prevista per il 12 maggio ma il cui esito già preclude che non ci sarà nulla da fare. Tradotto: altra figuraccia.

Battuto il Sambiase, che non aveva nulla da chiedere al campionato: 4-2 il finale (reti di Fofana, Mungo, Di Grazia e Ragusa), un risultato che consolida il terzo posto e permette agli amaranto di giocare la semifinale di un inutile playoff in casa, contro l’Athletic Palermo. In caso di vittoria, la finale sarà probabilmente fuori casa, in casa della Nissa, qualora avesse la meglio della Gelbison in semifinale. Tornando alla gara di oggi, la stessa si è giocata in un clima surreale, ma preannunciato, con gli ultrà che hanno deciso di contestare a oltranza: prima lo striscione “Game Over”, poi quello di richiesta di liberazione della Reggina, senza dimenticare cori anche offensivi contro Ballarino, e infine gli striscioni contro Praticò e Bonanno. La Curva non ha neanche gradito esposti e ricorsi contro il Messina, come si può evidenziare da un altro striscione. La partita è scivolata via così e del campo non gliene importato a molti.

Quello che conta è adesso il futuro, e non in campo. Si continuerà ad alimentare la propaganda sui casi Messina e scommesse, ma anche sull’inutile playoff. Il focus, però si sposterà automaticamente su possibili sviluppi societari. In alto la fotogallery con tutte le immagini, dagli striscioni alle presenze sugli spalti.

striscione ultrà reggina contro dg bonanno
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb