Il San Marino fa l’impresa: 1° in Nations League. E i meriti sono dell’ex Reggina Roberto Cevoli

La storica impresa di San Marino (due vittorie in quattro gare e 1° posto nel mini girone D di Nations League) è firmata dall'ex Reggina Cevoli

StrettoWeb

Un ex Reggina alla guida del San Marino. Già così fece notizia, all’epoca: Roberto Cevoli, ex difensore e poi anche allenatore amaranto, sulla panchina di una Nazionale. La “sua” Nazionale (è naturalizzato sammarinese), considerata da sempre Cenerentola, per ovvi motivi. Ma non è qui la notizia. Cevoli, infatti, quella narrazione fiabesca è riuscito a ribaltarla, portando la sua squadra prima al ritorno alla vittoria dopo 20 anni e poi allo storico primo posto nel girone di Nations League, che significa promozione.

Al successo contro il Liechtenstein all’andata, quello appunto festeggiato perché arrivato 20 anni dopo l’ultima vittoria, ieri sera è seguita la replica: l’1-3 in terra ospite che ha sancito la prima posizione nel mini girone D di Nations League con lo stesso Liechtenstein e Gibilterra. 7 punti in 4 partite che certificano il passaggio al gruppo C, con avversari di livello più alto. Ma per San Marino, comunque vada, è una soddisfazione, un grande successo.

Tanti meriti vanno all’allenatore, che alla Reggina è legato da pagine importanti soprattutto in campo: da calciatore, nel 1995, ottenne infatti la promozione in Serie B, la terza della storia amaranto. Da allenatore, oltre 10 anni dopo, vi tornò per guidare la Primavera, nel 2012-2013. Esperienza con la prima squadra, invece, con la Reggina di Praticò, nel 2018-2019. Una qualificazione ai playoff di Serie C guidando la squadra a cavallo tra la società di Praticò e quella di Gallo, con un esonero in mezzo (poi richiamato).

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