Finalmente ci siamo. La pausa estiva è sempre troppo lunga per gli appassionati di basket. Fine settembre coincide con il ritorno in campo e quei suoni familiari: il pallone che rimbalza, le scarpe che strisciano sul parquet, la sirena, i tifosi. Per vedere il PalaCalafiore riempirsi servono ancora sette giorni (la sfida contro Fiorenzuola del 4 ottobre), per ora bisogna accontentarsi di seguirla in trasferta, dal vivo o in tv. L’esordio è al PalaFacchetti di Treviglio, provincia di Bergamo.
Perché sì, la Viola è nel girone nord con squadra provenienti da Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e… Sicilia. I voli Ryanair daranno una grossa mano ai reggini per scacciare, in primis, i fantasmi dell’ultima stagione passata in B Nazionale tra difficoltà economiche, fuggi fuggi del roster e retrocessione sanguinosa.
Ora con Myenergy al comando, dopo la promozione ottenuta tramite ripescaggio alla prima stagione di pieno controllo della società, il progetto poggia su basi ben più solide e guarda con entusiasmo alla nuova categoria. E occhio che fra B Interregionale e B Nazionale c’è molta più distanza che fra B Nazionale e A2. Tradotto: il livello si alza parecchio. Anche per questo motivo, la dirigenza ha optato per un rinnovamento quasi totale dei protagonisti in campo e fuori. Il primo cambio è arrivato in panchina con coach Cadeo “ricollocato” alla guida del progetto giovanile, mentre Michele Carrea (ex Biella, Pistoia, Treviglio San Vendemiano e Cantù) è la nuova guida tecnica.
Miglior allenatore dell’anno con Biella in A2 nella stagione 2016-2017, coach Carrea conosce molto bene la B Nazionale e anche le categorie superiori, tanto da essere stato vice-allenatore a Cantù in Serie A nella scorsa stagione. La sua Viola sarà atletica, grintosa, basata su una difesa forte e transizioni letali.
Nuovo roster
Scelte precise che hanno portato a decisione importanti in sede di mercato. Gli unici confermati dalla passata stagione sono Leonardo Marini come centro di riserva, Leonardo William Clark come play di riserva e Simone Fiusco come 11°, tutti in partenza dalla panchian. La volontà di un upgrade ha portato a rinunce ‘dolorose’ per l’affetto creatosi con i tifosi, ma necessarie: a capitan Fernandez, sul quale ha pesato lo status di straniero, ma anche al reggino Laganà, al bomber Laquintana e al “baffo” Maresca, inizialmente confermato, poi finito ad Avellino per scelta personale (potrà essere avversario ai Playoff).
Dentro una batteria di giocatori interessanti. Il nuovo capitano è il playmaker Romeo. Il non formato è l’americano-svedese Love sul quale c’è tanta curiosità. Donadoni l’equilibratore duttile. Taflaj e Markovic le bocche da fuoco che faranno impazzire il palazzetto. Diouf il gigante sotto canestro. Calvellini il giovane rampante che ha ben impressionato. Tourè l’ultimo ad aggregarsi, ieri, come 4 di riserva.
Obiettivo stagionale
Il gruppo è di alto livello per essere il roster di una neopromossa, seppur la Viola porti con sé una storia e un blasone che vanno ben oltre l’etichetta da “matricola”, soprattutto nella terza categoria italiana. E quindi… obiettivi? La squadra può mettersi in tasca facilmente la salvezza con grande tranquillità e poi concentrarsi sulla postseason. Ad oggi l’obiettivo può essere il 6° posto che dà l’accesso diretto ai Playoff come ultimo slot, male che vada un piazzamento fra 7° e 12° darà accesso ai Play-in.
La grande favorita del girone è la Leonessa Brescia, precipitata in B Nazionale dopo aver ceduto il titolo a Roma, ma pronta a risalire subito in A2 dopo un mercato di grandi nomi. Occhio anche a Orzinuovi, San Vendemiano, Lumezzane e Piazza Armerina che riposerà nel primo turno a causa del mancato arrivo della Sangiorgese, fermata dalle bizze dell’Etna. Tra qualche ora la palla a due della nuova stagione, la Viola ha grande voglia di far bene.





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