La Viola batte Benevento in Gara-1 dei Playoff in un PalaCalafiore bollente. Coach Cadeo, nella conferenza stampa post partita, ha dichiarato: “è stata una partita in cui all’inizio, nei primi minuti, Benevento ha iniziato meglio. Fortunatamente, bravi i ragazzi, l’abbiamo capito immediatamente e siamo riusciti ad elevare l’intensità difensiva su tutto il campo, da parte di tutti, è stata la chiave. Oggi, aiutandoci, facendo le cose che ci eravamo detti, questo è stato il risultato. Questa è una squadra pericolosissima, l’ha dimostrato nel quarto quarto con tanti giocatori pericolosi dall’arco. Bravi noi a trovare la concentrazione e chiudere la partita in maniera serena.
Non si scherza. Quello che si è visto oggi è che troveremo delle squadre con grande intensità e fisicità, lo abbiamo visto con alcuni giocatori loro. Non possiamo esimerci dal giocare con questa fisicità.
Non illudiamoci che sarà una partita facile quella di giovedì, loro hanno caratteristiche che possono infastidire. Di scontato non c’è nulla, chi lo pensa sbaglia“.
Rispondendo alla domanda di StrettoWeb sulla possibilità di non giocare l’eventuale Gara-3 al PalaCalafiore: “adesso come non mai, soffrire, lottare, gioire, farlo da soli non è bello. E’ bello dividerlo con tutti quello che sperano che la Viola faccia bene. Non dobbiamo solo essere felici noi ma con chi è vicino. Specialmente con questi tifosi, soprattutto quando si poteva complicare all’inizio. Mi dispiacerebbe molto non avere il pubblico di questa sera in Gara-3, speriamo intanto che non accada, se dovesse succedere, faremo di tutto per avere i tifosi vicini“.
Su Laquintana e i giovani: “Laquintana ha iniziato solamente questa settimana a unirsi al gruppo e fare una parte degli allenamenti. C’è uno staff medico che lo sta seguendo. Un giocatore fermo da più di 30 giorni, in 3 allenamenti non può riacquistare forma e continuità di gioco. Aspettiamo l’ok dello staff medico, il ragazzo ci darà dei segnali, avrà tempo per ritornare il Vanni di inizio campionato.
Per quanto riguarda i giovani, a questi ragazzi stiamo facendo fare campionati importanti. Non si sono nascosti, si sono presi responsabilità, non intendo tirare, ma soprattutto difendere contro avversari che non hanno mollato. Hanno giocato bene, come qualsiasi altro giocatore. Ne avete visti parecchi ragazzi nel roster dei 12“.





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