La rivincita del ‘vecchietto’, Saitta porta la Domotek in A2: “a 39 anni imparo e mi diverto… finchè il fisico regge” | INTERVISTA

Davide Saitta guida la Domotek Volley in Serie A2 con la sua qualità e la grande esperienza: il palleggiatore siciliano racconta l'emozione del successo ai microfoni di StrettoWeb

La Domotek Volley Reggio Calabria batte Belluno in Gara-3 e stacca il biglietto per la Serie A2. Davide Saitta, nel post partita, ha commentato così l’emozione della vittoria davanti ai 7000 del PalaCalafiore: “è stata una partita che volevamo fortemente portare a casa, era bello per noi chiudere davanti al nostro pubblico, non potevamo immaginare scenario migliore. Dopo Gara-2 c’era un po’ di sconforto per non averla chiusa, ma una parte di noi sapeva che venendo qua avremmo avauto tanta gente insieme a noi, festeggiare qui con loro è stato fantastico, uno spettacolo raro in Italia. Raramente succede di giocare, per noi della pallavolo, in ambienti così. Ne siamo orgogliosi, grazie Reggio Calabria, bravi noi e la società. Complimenti a Belluno che ha battagliato“.

Nel finale, una battuta sull’età: qualcuno lo ha definito ‘vecchietto’, storcendo un po’ il naso al momento della firma, qualità ed esperienza sì, ma la carta d’identità è un rischio. Beh, considerando che ha vinto Coppa Italia A3, Supercoppa A3 e ha guidato la Domotek alla promozione… il rischio ha pagato, eccome se ha pagato! “A giugno faccio 39 anni. Nella vita si impara sempre. Nel mio lavoro imparo ancora oggi, sperimento cose nuove, mi diverto e finchè il fisico mi regge, sarò qua a divertirmi“, conclude Saitta.