Scandalo per cornetto e caffè, silenzio sull'”assumificio” Versace. La critica di una cittadina: “ora la sinistra non si incazza?”

La sinistra che si scandalizza per il "cornetto e caffè" offerto da Cannizzaro, sta muta sulle 9 nuove figure assunte da Versace a un mese dalle elezioni: la critica di una cittadina di Reggio Calabria

Incoerenza per colazione. E non è una battuta. La sinistra reggina non ha mai brillato, negli ultimi tempi, per una consequenzialità tra dire e fare, ma sul caso “cornetto e caffè” di Cannizzaro ha superato se stessa. Parlano di voto di scambio, per 2-3 euro di colazione offerti ai presenti all’inaugurazione del comitato politico, di un candidato che è al 60% nei sondaggi. E poi stanno zitti quando Versace assume 9 nuove figure a un mese dalle elezioni.

Un’incoerenza, quella del PD, che non passa inosservata. Maria Stella Grassetti, cittadina che non ha paura di metterci la faccia nelle proprie critiche e riflessioni sulle storture della città, ha espresso il proprio pensiero nello scritto che vi proponiamo di seguito: “un cornetto e un caffè hanno un prezzo irrisorio… è motivo di incontrarsi fare due chiacchiere discutere… per qualcuno quel ‘caffè e cornetto’ offerto dal candidato a Sindaco è stato uno scandalo… una sorta di voto di scambio? A dirlo gli altri quelli diversi quelli puliti… perchè gli altri sono brutti sporchi e cattivi… dopo le nuove nomine alla Città Metropolitana dal Sindaco Carmelo Versace che ha presentato la sua ufficiale candidatura con la frase ‘mi candido e vorrei essere votato per ciò che ho fatto’… tutto è chiaro fresco.

Speravamo di sentire una lamentela…un post di incazzatura da parte della sinistra candidata ma il silenzio degli innocenti fa più rumore di un passaggio di F25 sullo stretto. Se da una parte la destra parla di progetti che possano far tornare i giovani a Reggio, dall’altra parte, a sinistra, si fa di tutto per far dire a quei giovani che sono emigrati che la politica della Reggio Bella e Gentile è solo assunzioni dell’ultimo minuto. La disperazione deve essere tanta se sono costretti a ricorrere a queste bassezze. Detto questo, mi rivolgo ai soliti noti che sui social si accaniscono contro Cannizzaro e Scopelliti e dico loro: arriverà un giorno, molto presto ,che le carte parleranno e tirata la linea vedremo a quanto ammonta il debito del comune di Reggio Calabria dopo 12 anni di amichettismo e assumificio. Fino a quel momento, mettete da parte la rabbia che vi scorre nelle vene e fate si che Reggio cambi. Per tutto il resto c’è l art 90 del tuel…“.