Anche quest’anno è la volta del San Giorgio d’Oro, il tradizionale e importante riconoscimento che la città di Reggio Calabria conferisce annualmente alle più importanti personalità del territorio che si sono distinte in ambito civile, sociale e professionale e che rappresentano esempi di eccellenza in campo scientifico, artistico e culturale. Tra i premiati c’è anche Nino Spirlì, giornalista, autore, scrittore, tra gli altri, nonché ex Governatore f.f. della Regione Calabria.
E’ stato lui stesso, nei giorni scorsi, a dirsi molto felice della convocazione ricevuta per la premiazione, avvenuta oggi, ma a quanto pare non tutti sono contenti. La Sinistra reggina, infatti, si è scagliata contro l’Amministrazione Battaglia, che ha scelto di premiare un esponente di Destra. Ma le motivazioni non sono politiche, a detta dei protagonisti, Enzo Infantino e Saverio Pazzano, bensì ideologiche e legate a dichiarazioni e modi di pensare dell’ex Governatore f.f.
Enzo Infantino, scrittore reggino, volontario in missioni umanitarie all’estero ed esponente dell’area comunista, ha fortemente criticato la scelta dell’ente di premiare Spirlì. “Oggi l’Amministrazione di Reggio Calabria conferisce il San Giorgio d’oro, la maggiore onoreficenza della città, ad un razzista e xnofobo. Ad un personaggio che scrive apertamente a sostegno della eliminazione del popolo palestinese e che incita Trump e Netanyahu nella guerra illegale contro l’Iran. Un vero e proprio guerrafondaio. Questi sono i suoi meriti? Vergogna” ha tuonato senza mezzi termini”.
Ancora prima, sempre sui social, messaggio simile è arrivato anche da Saverio Pazzano, già Consigliere Comunale e attuale candidato Sindaco di Reggio Calabria alle prossime Comunali, che però ha utilizzato toni meno aggressivi. “Io non conosco le motivazioni delle benemerenze conferite. Non le so ora, e non le ho mai conosciute prima che venissero lette nelle cerimonie. C’è un Regolamento per il conferimento del San Giorgio d’oro, deliberato nel 2015, che non è mai e dico mai e ribadisco mai stato adottato. Mai…si è capito?”.
“Dunque non so quale motivazione sia alla base del riconoscimento conferito a Nino Spirlì, che -da Regolamento- dovrebbe essere assegnato a maggioranza assoluta dei consiglieri comunali. Immagino la maggioranza assoluta sia silentemente d’accordo sul conferimento. Pur senza conoscerne le ragioni. Non si discute la persona, né le sue vicende umane degne della massima solidarietà. Ma le sue idee, di società, di Mediterraneo, di cultura, che mi augurerei mille miglia lontane dalla maggioranza assoluta del consiglio comunale e dunque della comunità cittadina… almeno per qualche settimana ancora. Nei titoli di coda ci sono forse scritti i titoli di inizio… Ormai è evidente da mesi, ma pochi si fermano a leggerli. Le motivazioni sono scritte, qualcuno le proclamerà. Foto di rito e battimani”.





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