San Giorgio d’Oro 2026, l’ELENCO completo di tutti i premiati: figure importanti tra cinema, sport, medicina e cultura | NOMI

Dagli attori Marcello Fonte e Alessio Praticò agli sportivi Tobia Assumma e Antonio Polimeni passando per le figure imprenditoriali come Vittorio Caminiti (Museo del Bergamotto e Fondazione ITS) e Cristoforo Labate

  • Premio San Giorgio d'Oro 2026 cerimonia e premiati Marcello Fonte
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Premio San Giorgio d'Oro 2026 cerimonia e premiati
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Premio San Giorgio d'Oro 2026 cerimonia e premiati
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  • Premio San Giorgio d'Oro 2026 cerimonia e premiati
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  • Premio San Giorgio d'Oro 2026 cerimonia e premiati
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  • Premio San Giorgio d'Oro 2026 cerimonia e premiati
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  • Premio San Giorgio d'Oro 2026 cerimonia e premiati
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  • Premio San Giorgio d'Oro 2026 cerimonia e premiati
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  • Premio San Giorgio d'Oro 2026 cerimonia e premiati
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  • Premio San Giorgio d'Oro 2026 cerimonia e premiati
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  • Premio San Giorgio d'Oro 2026 cerimonia e premiati mister Antonio Polimeni Domotek
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  • Premio San Giorgio d'Oro 2026 cerimonia e premiati
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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Questa mattina si è tenuta una nuova edizione del San Giorgio d’Oro, l’importante e tradizionale cerimonia che la città di Reggio Calabria conferisce annualmente alle più importanti personalità del territorio che si sono distinte in ambito civile, sociale e professionale e che rappresentano esempi di eccellenza in campo scientifico, artistico e culturale. Premiati tantissimi personaggi della città, tra cultura, cinema, imprenditoria, sport, storia, medicina.

Dagli attori Marcello Fonte e Alessio Praticò agli sportivi Tobia Assumma e Antonio Polimeni passando per le figure imprenditoriali come Vittorio Caminiti (Museo del Bergamotto e Fondazione ITS) e Cristoforo Labate. Ci sono anche Nino Spirlì (sul suo premio tante polemiche), lo storico dottore della Reggina Pasquale Favasuli, la società di Ginnastica ASD Gebbione e l’Associazione Plastic Free. Come sempre, diversi anche i premi alla memoria.

Di seguito l’elenco completo con tutti i nomi dei premiati e le rispettive motivazioni:

  • Bruno Pasquino
    Per la lunga e prestigiosa carriera diplomatica e l’elevato profilo professionale, il costante impegno al servizio dello Stato e il significativo contributo alla promozione dell’Italia nel mondo. Attraverso incarichi di crescente responsabilità in sedi strategiche e in contesti internazionali complessi ha operato con competenza, equilibrio e spirito di servizio, contribuendo al rafforzamento delle relazioni politiche, economiche e culturali del nostro Paese.
  • Marcello Fonte
    Con l’impegno artistico, la sensibilità e il valore umano che trasmette in ogni sua interpretazione ha dato voce, con autenticità e intensità agli invisibili della nostra società. Attraverso la sua recitazione è riuscito a trasformare storie marginali in esperienze universali, toccando il cuore del pubblico e portando prestigio al panorama culturale italiano. La sua carriera, costruita con dedizione, sacrificio e passione, è un esempio di come il talento possa emergere anche lontano dai percorsi più convenzionali.

  • Gino Zani (alla memoria)
    Coraggio civile e straordinaria competenza tecnica hanno caratterizzato il suo operato. Ha scelto di mettere il proprio sapere al servizio della collettività. Giunto a Reggio dopo terremoto del 1908, con grande impegno ha contribuito alla messa in sicurezza dei territori colpiti e alla ricostruzione, distinguendosi per innovazione, visione e spirito di sacrificio. Pioniere nell’impiego del cemento, ha lasciato un segno duraturo nella rinascita urbana di Reggio e nello sviluppo dell’edilizia antisismica. La sua opera, guidata da senso del dovere e profondo umanesimo è un modello esemplare di servizio alla città.

  • Pietro Gaeta
    Per la sua dedizione, per l’alto profilo morale e per il contributo offerto alla giustizia italiana incarna, con il suo percorso umano e professionale, i valori più autentici del servizio allo Stato. Magistrato di straordinaria precocità ha costruito nel tempo un profilo di assoluto rilievo, distinguendosi per rigore, equilibrio e profonda dedizione. Nel corso di oltre quattro decenni di attività, ha attraversato con competenza e sensibilità molteplici ambiti della giurisdizione, coniugando autorevolezza e senso delle istituzioni, mantenendo sempre uno sguardo attento ai diritti delle persone.
  • Emilio Errigo
    Generale e professore, si è distinto per una carriera di altissimo profilo al servizio dello Stato, della legalità e della tutela dell’ambiente. Ha messo insieme competenze giuridiche, economiche e strategiche nei settori della sicurezza, dei trasporti e della cooperazione internazionale. Intensa la sua attività accademica e scientifica e l’impegno per la formazione di nuove generazioni di professionisti. Le tante onorificenze testimoniano il valore del suo operato e l’elevato senso del dovere che ne ha contraddistinto l’intera carriera.
  • Enzo Petrolino
    Diacono, studioso e autore prolifico ha coniugato la vocazione familiare con un’intensa e feconda attività ecclesiale, lavorando alla crescita, alla riflessione e alla diffusione del diaconato nel nostro Paese. Attraverso il suo impegno pastorale, formativo e accademico, a livello nazionale e internazionale, ha valorizzato il ministero diaconale, distinguendosi per competenza, spirito di comunione e dedizione al Vangelo. La sua opera, arricchita da una intensa attività di studio lo rende esempio autentico di servizio, fraternità e carità operosa.
  • Tobia Assumma
    Cresciuto calcisticamente e formatosi attraverso una lunga esperienza sul campo si è distinto come allenatore e responsabile dei settori giovanili, contribuendo alla crescita umana e sportiva di tanti giovani atleti, in importanti realtà calcistiche nazionali. Con competenza, passione e senso di responsabilità, ha trasformato lo sport in uno strumento di formazione, trasmettendo valori fondamentali come il rispetto, la disciplina e il lavoro di squadra.
  • Paolo Campolo
    Con coraggio esemplare e grande spirito di servizio dimostrati in occasione di un evento tragico, si è distinto come vero esempio di eroismo civile. Con prontezza e lucidità ha affrontato una situazione di grave pericolo, contribuendo alla salvezza di vite umane e offrendo un sostegno concreto nei momenti più critici. Il suo operato, ispirato ai più nobili valori di solidarietà e altruismo, rappresenta un fulgido esempio per l’intera comunità.
  • Elena Maria Cozzupoli
    Figura poliedrica, coniuga competenza professionale, sensibilità artistica e impegno civile. Attraverso la pittura e la scrittura esprime una cifra poetica intensa ed evocativa, capace di indagare e restituire la complessità dell’esperienza umana. Si distingue inoltre per rigore e profondo senso etico all’interno della comunità giuridica, associando all’attività professionale un impegno sociale costante, espressione di una spiccata attenzione verso i bisogni della collettività. Per l’armonica integrazione tra cultura, giustizia, arte e umanità rappresenta un punto di riferimento valoriale per la comunità.
  • Katia Colica
    Autrice, performer e direttrice artistica, si distingue per la capacità di trasformare la scena in un luogo in cui parola e corpo diventano strumenti di indagine e resistenza. La sua ricerca teatrale coniuga rigore drammaturgico, tensione etica e impatto civile attraverso una pratica artistica intesa non come matrice narrativa da riprodurre, ma come dispositivo critico capace di indagare e interrogare il presente. Rappresentando la Calabria e l’Italia anche sulla scena internazionale, è diventata una delle voci più riconoscibili del teatro contemporaneo del Mezzogiorno.

  • Tina Nicolò
    Nota per la rappresentazione pittorica introspettiva del mare e dei paesaggi calabresi, coniuga un percorso artistico ricco di riconoscimenti all’impegno sociale in favore di varie associazioni attive sul territorio e all’attività nelle scuole per avvicinare e sensibilizzare i giovani alla cultura dell’arte. Ha all’attivo numerose personali di pittura allestiste in siti istituzionali, biennali, mostre, gallerie e musei italiani. Tiene corsi di pittura e laboratori artistici che coinvolgono persone con disabilità, realizza inoltre bambole reborn utilizzate per i malati di Alzheimer. Le sue opere sono un patrimonio culturale della città e rappresenta per la comunità un fulgido esempio del connubio tra creatività e inclusione.
  • Domenico Giordano (alla memoria)
    Giovane e brillante avvocato, ha affrontato ogni sfida della sua breve vita con coraggio, riuscendo sempre a essere una fonte inesauribile di conforto e speranza per quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Punto di riferimento costante per i colleghi del foro reggino, ha dato anche un supporto fondamentale all’attività di famiglia, la cui pasticceria rappresenta un’eccellenza della città. La fitta rete di rapporti umani e professionali alimentata con cura e amore rappresenta oggi il lascito più autentico della sua luminosa esistenza.
  • Alessio Praticò
    Figura di spicco del cinema italiano e internazionale, con alle spalle una solida esperienza teatrale, ha saputo dare corpo e voce a personaggi complessi. Dalla sua città ai set più prestigiosi, ha mantenuto intatta la sua integrità artistica, capace di restituire umanità e profondità a ogni interpretazione. Con la sua capacità di nobilitare la nostra identità attraverso l’arte della recitazione, diventando un chiaro esempio di professionalità e passione per le nuove generazioni di artisti e dimostrando che il legame con la propria terra è la linfa vitale di ogni grande narrazione.
  • Pietro Bova
    Architetto e dottore di ricerca all’Università Mediterranea, impegnato nel campo delle politiche di coesione e di sviluppo, della mitigazione e dell’adattamento climatico, della pianificazione urbanistica e territoriale, è attivo nell’Associazione Italiana Giovani per l’Unesco, di cui è da tempo coordinatore nazionale. In questo ambito organizza e promuove iniziative su cambiamento climatico e cittadinanza attiva, tra cui gli Italian Youth Forum, e coordina a livello nazionale progetti educativi rivolti alle istituzioni scolastiche. Un percorso attraverso cui porta Reggio Calabria nel mondo con competenza e impegno civile.
  • Gabriele Fava
    Per l’eccezionale impegno profuso nel guidare il principale pilastro del welfare nazionale verso una dimensione di modernità, efficienza e prossimità. Sotto la sua presidenza, l’Inps ha intrapreso un percorso di digitalizzazione e semplificazione amministrativa, mantenendo sempre al centro della propria missione la dignità della persona e la tutela dei diritti dei cittadini. Ha coniugato il rigore tecnico a una spiccata sensibilità sociale, garantendo la sostenibilità del sistema previdenziale quale garante della coesione del Paese. Il suo legame con Reggio Calabria viene ricambiato dalla città con un segno di profonda stima per l’impegno a tutela del lavoro e della solidarietà, per il costante dialogo con i territori per aver contribuito a rafforzare il patto di fiducia tra Stato e cittadini, essenziale per lo sviluppo del Mezzogiorno e dell’intera nazione.
  • Giuseppe Gullì
    Per aver dedicato con passione, competenza e visione il proprio impegno politico e sociale alla valorizzazione del bergamotto, simbolo identitario ed eccellenza unica del territorio reggino. Attraverso un’azione costante, ha contribuito alla sua riscoperta e promozione in ambito scientifico, culturale ed economico, sostenendo ricerca, innovazione e collaborazioni istituzionali. Ideatore del “Premio Bergamotto d’Argento”, ha inoltre favorito la diffusione della cultura del bergamotto, rendendolo elemento centrale di dibattito e crescita per la comunità.
  • Attilio Rocco Domenico Attinà
    Per il costante impegno e l’elevato profilo scientifico e professionale nel campo della cardiologia, testimoniati da un percorso formativo di eccellenza, arricchito da esperienze internazionali, attività di ricerca e riconoscimenti di rilievo. Nel corso della sua carriera ha contribuito in modo significativo allo sviluppo e alla diffusione delle conoscenze cardiologiche, distinguendosi per competenza clinica, attività congressuale e impegno nella formazione. Punto di riferimento del territorio, ha saputo coniugare innovazione, dedizione al paziente e collaborazione istituzionale, offrendo un apporto concreto alla crescita della sanità e della comunità.
  • Vincenzo Ambusto (alla memoria)
    Per l’articolato percorso umano, artistico e civile, sviluppato con coerenza, passione e spirito di servizio e per l’impegno profuso nella promozione dello sport e nella formazione delle giovani generazioni. Ha portato avanti attività sociali e sanitarie a tutela del diritto alla salute e del benessere collettivo, con la capacità di coniugare, nel corso della propria vita, lavoro, arte e impegno civico. Ha rappresentato con autenticità e sensibilità l’identità culturale di Reggio Calabria e ha contribuito a promuoverla oltre i confini nazionali.
  • Massimo Martino
    Professionista dall’elevato profilo scientifico e clinico riconosciuto a livello nazionale e internazionale nel campo dell’ematologia. Determinante il suo contributo allo sviluppo delle terapie cellulari avanzate e dei trapianti di midollo osseo che ha reso il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria centro di eccellenza. Con impegno costante nella ricerca, nella cura e nella formazione è stato punto di riferimento nelle principali società scientifiche internazionali. Ha promosso e consolidato a Reggio Calabria un modello sanitario d’avanguardia fondato su competenza, innovazione e centralità della persona.

  • Domenico Cappellano
    Appassionato e instancabile studioso del nostro territorio con un impegno costante nella promozione culturale e nella valorizzazione del patrimonio storico della città ha svolto un ruolo determinante nella nascita e nello sviluppo del Club di Territorio del Touring Club Italiano a Reggio Calabria. Ha contribuito in modo significativo alla diffusione della cultura e del senso di appartenenza alla comunità attraverso un’attività civica e istituzionale con dedizione e spirito di servizio nel suo ruolo di presidente della Commissione toponomastica cittadina, quale presidio di memoria e identità collettiva.
  • Pasquale Favasuli
    Medico e figura di riconosciuto valore umano e professionale per il ruolo centrale e costante nel mantenere viva l’identità sportiva e culturale della città attraverso il suo lavoro nella Reggina. Ha contribuito con dedizione, competenza e umanità a restituire dignità e orgoglio al territorio promuovendo la tradizione calcistica cittadina. Il suo spirito di servizio a favore della comunità sportiva locale ha rafforzato il legame tra squadra, città e cittadinanza.

  • Mario Nasone
    Figura di riferimento del terzo settore e del volontariato, ha dedicato la propria vita al servizio della città promuovendo inclusione, solidarietà e giustizia sociale. Protagonista nella costruzione di un welfare comunitario radicato nel territorio è stato determinante per la crescita civile della città attraverso l’impegno educativo, sociale e nel contrasto alla criminalità organizzata. Costituisce un esempio autentico di cittadinanza attiva che ha formato generazioni di volontari e rafforzato il tessuto umano e solidale della nostra città.
  • Santo Palumbo
    Per lo straordinario contributo alla comicità italiana contemporanea. Da oltre vent’anni protagonista tra teatro e televisione, ha saputo costruire uno stile unico, capace di unire ironia intelligente, improvvisazione e profonda connessione con il pubblico. La sua carriera, arricchita da tante tournée internazionali di successo e progetti innovativi, come il teatro inclusivo, testimonia una versatilità rara e un impegno autentico nel valorizzare cultura, identità e umanità attraverso l’arte della risata.
  • Renato Laganà
    Architetto e docente di riconosciuto prestigio, si distingue per una carriera accademica e professionale di altissimo profilo, segnata da un costante impegno nella ricerca, nella didattica e nella promozione della cultura architettonica. Ha contribuito alla crescita dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, formando generazioni di professionisti e affermandosi come autorevole riferimento nei campi della tecnologia dell’architettura e della sicurezza nei cantieri. La sua intensa attività scientifica, affiancata da importanti incarichi istituzionali e da una produzione editoriale di rilievo nazionale e internazionale, si unisce a un significativo contributo alla tutela e valorizzazione del patrimonio storico-artistico e architettonico della Calabria
  • Demetrio Crucitti
    Da moltissimi anni è un punto di riferimento fondamentale per la promozione e la diffusione del tennis e del padel sul territorio di Reggio Calabria. Come presidente dell’ASD Circolo Tennis Padel Crucitti, guida con competenza, passione e spirito di dedizione un’organizzazione solida e dinamica, contribuendo in maniera fattiva alla crescita sportiva e sociale della comunità. Il suo impegno costante, affiancato dal lavoro del consiglio di amministrazione, ha reso il circolo un centro di eccellenza e aggregazione, meritevole di riconoscimento e apprezzamento.
  • Salvatore Borzacchiello
    Professionista innovativo della comunicazione digitale, capace di coniugare competenze tecniche e visione strategica nella promozione territoriale e nella comunicazione istituzionale. Attraverso la creazione di contenuti web e social e l’organizzazione di eventi digitali, ha dato un apporto decisivo alla valorizzazione dell’immagine della Città di Reggio Calabria e dell’intero territorio calabrese, proiettandolo ben oltre i confini locali. Ispirato da una solida cultura e da riferimenti storici e narrativi, unisce passione, creatività e competenza, rappresentando un punto di riferimento nell’innovazione della comunicazione pubblica e nella diffusione dell’identità culturale del territorio.
  • Vittorio Caminiti
    Figura di riferimento nel panorama imprenditoriale, culturale e turistico della Calabria, grazie a una lunga e qualificata esperienza maturata nei settori dell’ospitalità, della ristorazione e della promozione territoriale. Pioniere nella valorizzazione del Bergamotto di Reggio Calabria in ambito gastronomico e culturale, ha saputo trasformare una eccellenza identitaria in un simbolo riconosciuto a livello nazionale, promuovendo al contempo la cultura d’impresa e la formazione sul territorio. Con la creazione del Museo del bergamotto è stato fondamentale per diffusione dell’identità mediterranea e allo sviluppo economico e culturale della comunità.
  • F.lli Carere
    Da oltre cinquant’anni un punto di riferimento solido e prestigioso per il tessuto economico e sociale della della città. Attraverso un impegno costante, una visione imprenditoriale lungimirante e un profondo radicamento nel territorio, l’azienda ha saputo coniugare tradizione e innovazione, contribuendo allo sviluppo locale. Nel corso della sua lunga storia l’azienda ha generato valore economico, ma ha anche offerto opportunità di lavoro, crescita professionale e stabilità a numerose famiglie, diventando un esempio virtuoso di imprenditoria responsabile. La sua attività ha dato lustro al territorio reggino, rafforzandone l’identità produttiva e promuovendone l’immagine anche oltre i confini locali.
  • Mario Calabrò (alla memoria)
    Storico presidente del Cereso, per il suo instancabile impegno umano e sociale a favore delle persone più fragili. Con dedizione e sensibilità ha lavorato incessantemente per costruire e far crescere una realtà capace di prendersi cura delle dipendenze attraverso percorsi di ascolto, prevenzione e trattamento, coinvolgendo attivamente anche le famiglie. Il suo esempio resta un punto di riferimento prezioso per l’intera città di Reggio.
  • Monsignor Antonio Morabito
    Per il suo straordinario percorso umano, sacerdotale e culturale, vissuto con profonda dedizione al servizio della Chiesa e della comunità civile. Cresciuto nell’insegnamento e nell’esempio dell’arcivescovo Giovanni Ferro, ha dedicato la propria vita alle opere sociali e di carità, distinguendosi per sensibilità e attenzione verso i più bisognosi. È attivamente impegnato in numerose associazioni che danno un contributo alla valorizzazione dell’identità e della storia del territorio. Autore di circa quaranta opere, ha raccontato con passione e profondità la città di Reggio Calabria, esprimendone l’anima e le radici, dalla Magna Grecia fino ai nostri giorni.
  • Cristoforo Labate
    Per aver custodito e tramandato con dedizione e continuità una delle più antiche realtà commerciali della città di Reggio Calabria. Fondata nel 1889, l’Antica Casa Labate rappresenta da oltre un secolo un esempio virtuoso di tradizione familiare, qualità e servizio, mantenendo ininterrottamente la stessa identità e proprietà attraverso quattro generazioni. Per il valore storico, imprenditoriale e umano del suo impegno, che ha contribuito a dare prestigio e memoria viva alla comunità cittadina, si conferisce il presente riconoscimento.
  • A.S.D. Società Ginnastica Gebbione
    Per l’eccellenza sportiva e il costante impegno nella promozione della ginnastica ritmica che da anni la rendono una delle realtà più prestigiose e vincenti del panorama nazionale. Con oltre 200 ginnaste tesserate, numerosi titoli regionali e nazionali, e importanti successi nelle competizioni interregionali e nei Campionati Italiani, la Società si distingue per professionalità, dedizione e capacità di formare atlete di altissimo livello. Fondamentale è il ruolo educativo e sociale svolto sul territorio, quale punto di riferimento per le giovani generazioni e promotrice dei valori dello sport, dell’inclusione e della crescita umana.
  • Antonino Spirlì
    Figura poliedrica del panorama culturale e mediatico italiano, capace di muoversi con continuità tra teatro, televisione, scrittura e impegno istituzionale. Autore di numerosi format televisivi di successo, ha contribuito alla realizzazione di programmi, fiction e produzioni per le principali reti nazionali, distinguendosi per una spiccata capacità narrativa e ideativa. Ha sviluppato un’intensa attività teatrale come attore, regista e autore, collaborando con importanti compagnie italiane e internazionali. Ha svolto attività giornalistica e di opinionista su diverse testate nazionali, unendo rigore critico e stile personale. Il suo percorso si completa con l’impegno pubblico e istituzionale in Calabria, dove ha ricoperto ruoli di responsabilità politica e culturale, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio della regione.

  • Salvatore Mercurio
    Figura esemplare di cittadinanza attiva, profondamente radicata nel tessuto sociale e culturale della sua comunità. Ha coniugato impegno civico, passione sportiva e valorizzazione delle tradizioni locali, diventando punto di riferimento silenzioso ma significativo per la città. La sua lunga appartenenza all’Associazione Portatori della Vara testimonia un legame autentico con le tradizioni religiose e popolari reggine per veicolare messaggi di pace, solidarietà e attenzione ai più fragili. Parallelamente, la sua passione per lo sport lo ha portato a partecipare a numerose maratone nazionali e internazionali, trasformando ogni esperienza in un’occasione di crescita personale e di promozione dei valori di impegno, resilienza e condivisione.
  • Matteo Donato
    Luogotenente in congedo e Ufficiale della Repubblica Italiana, ha dedicato l’esistenza al servizio dello Stato e alla tutela della vita umana in mare. Con oltre quarant’anni di carriera nella Marina Militare e nella Guardia Costiera, ha operato con professionalità, coraggio e senso del dovere, distinguendosi in numerose missioni di soccorso, sicurezza e polizia marittima nel Mediterraneo. Comandante di unità navali per oltre ventisei anni, ha contribuito al salvataggio di innumerevoli vite, ricevendo encomi, elogi e importanti onorificenze per il suo alto senso del servizio e per la costante dedizione al bene comune. La sua carriera, esemplare per continuità e integrità, testimonia un impegno profondo verso la legalità e la protezione dei più deboli, rendendolo un autentico esempio di eccellenza militare e civile.
  • Pietro Casile
    Già Ispettore Capo della Polizia di Stato in quiescenza figura di elevato profilo umano e professionale che ha dedicato l’intera carriera al servizio della sicurezza pubblica e della collettività. Con oltre trent’anni di attività ha operato in ruoli di crescente responsabilità, distinguendosi per competenza, equilibrio e spiccato senso del dovere in delicati contesti operativi, anche a tutela di personalità istituzionali e in servizi di ordine pubblico. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti e onorificenze a testimonianza dell’impegno e della dedizione al servizio dello Stato. Accanto all’attività professionale, ha sempre mantenuto un forte legame con il mondo del volontariato, dello sport e dell’impegno sociale, contribuendo alla formazione civica e alla solidarietà sul territorio.
  • Antonino Laurendi
    Commerciante, artigiano e imprenditore della Città Metropolitana di Reggio Calabria, rappresenta un’eccellenza nel settore dell’arte bianca e dell’artigianato alimentare. Alla guida dello storico panificio biscottificio “Sapore di Pane” ha messo insieme tradizione familiare e innovazione, contribuendo alla crescita qualitativa della panificazione reggina. Ha inoltre ricoperto importanti incarichi associativi in Confcommercio e Assipan, distinguendosi per l’impegno nella tutela e nello sviluppo della categoria artigiana. Attraverso la sua attività formativa e consulenziale, anche in ambito nazionale e internazionale, ha inoltre trasmesso competenze e valori a numerosi giovani, promuovendo la cultura del lavoro e l’eccellenza del “Made in Italy”.
  • Antonino Alberti
    Figura di eccellenza nel campo della chirurgia vascolare italiana e internazionale, si è distinto per un percorso professionale di altissimo livello clinico, scientifico e accademico. Dirigente medico e chirurgo vascolare di comprovata esperienza, ha eseguito migliaia di interventi complessi portando innovazione nelle tecniche endovascolari e nella crescita della ricerca scientifica nel settore. La sua attività è arricchita da una produzione scientifica di rilievo internazionale, da incarichi universitari e da una costante attività formativa e congressuale, che lo hanno reso un punto di riferimento nella comunità medico-chirurgica. Ha portato avanti l’impegno istituzionale e associativo, ricoprendo ruoli di responsabilità in ordini professionali, società scientifiche e organizzazioni di servizio, con particolare attenzione alla promozione della cultura sanitaria e della deontologia medica.
  • Antonino Falcone
    Figura di grande rilievo nel panorama della pallavolo calabrese e nazionale, si è distinto per competenza tecnica, visione organizzativa e straordinaria capacità di valorizzazione dei giovani talenti. Allenatore e dirigente di grande esperienza ha fatto crescere numerose realtà sportive, portandole a importanti traguardi dalla Serie C fino all’A2, sempre con particolare attenzione alla formazione e alla sostenibilità dei progetti sportivi. Ha saputo unire risultati agonistici e sviluppo societario, promuovendo settori giovanili, coinvolgimento del territorio e partecipazione, riportando entusiasmo e pubblico nelle strutture sportive.
  • Paolo Vale (alla memoria)
    Storico gioielliere reggino, ha rappresentato per lungo tempo un punto di riferimento dell’imprenditoria cittadina, distinguendosi per professionalità, raffinatezza artigianale e profondo legame con il territorio. Attraverso la sua attività ha contribuito a valorizzare l’eccellenza del commercio locale, unendo qualità, tradizione e cura del dettaglio. La sua impresa è stata non solo un esercizio commerciale, ma anche un luogo di fiducia e relazione umana, capace di interpretare con stile e serietà i gusti e le esigenze della clientela reggina. Con il suo lavoro ha contribuito a mantenere alto il prestigio dell’artigianato orafo nella città di Reggio Calabria.
  • Mario Lisitano
    Storico commerciante reggino, rappresenta una figura di riferimento per il tessuto economico locale che si è distinto per serietà, dedizione e costante impegno nel proprio lavoro. Nel corso degli anni ha contribuito con la sua attività a mantenere vivi i valori del commercio di prossimità, basato sul rapporto diretto con la clientela, sulla fiducia reciproca e sulla qualità del servizio. Con il suo operato ha saputo interpretare le esigenze della comunità, presentandosi come un punto di riferimento stabile e affidabile per il territorio con continuità e professionalità.
  • Antonio Cogliandro
    Ufficiale del Corpo di Polizia Locale di Reggio Calabria con oltre trent’anni di esperienza, ha ricoperto incarichi di comando in numerosi enti, distinguendosi per competenza, equilibrio e senso delle istituzioni, gestendo criticità amministrative e collaborando efficacemente con Commissioni Straordinarie. Più volte encomiato da autorità locali e nazionali, ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti per l’alto senso del dovere e la capacità di rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Rappresenta un esempio di dedizione al servizio pubblico, integrità morale e competenza multidisciplinare.
  • Paolo Ferrara
    Docente e formatore di comprovata esperienza, alla guida di UniReggio – Consorzio Universitario Metropolitano ha saputo costruire un modello innovativo di sviluppo territoriale capace di integrare formazione, inclusione sociale e welfare di prossimità. Fondamentale la sua azione concreta e visionaria nella valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, restituiti alla collettività come simboli di rinascita civile e presidii di servizi sociali. Ha incarnato, con dedizione silenziosa e costante, i valori della legalità, della solidarietà e del bene comune, trasformando le fragilità del territorio in opportunità concrete di futuro.
  • Associazione Plastic Free
    Per aver trasformato la tutela dell’ambiente in una concreta azione di cittadinanza attiva, educando al rispetto dei luoghi, contrastando l’abbandono della plastica e offrendo un esempio virtuoso di amore per la città e per il territorio.
  • Antonio Polimeni (allenatore Domotek Volley)
    Allenatore di pallavolo, si distingue per eccellenza sportiva, dedizione e valore educativo. Ha ottenuto risultati di rilievo costruendo un ambiente fondato su rispetto, crescita personale e senso di appartenenza, diventando riferimento per atleti e comunità.

  • Angelo Vecchio Ruggeri
    Per l’alto profilo culturale e il contributo al mondo della scuola, dell’università e della formazione, distinguendosi per l’impegno nella promozione dell’innovazione didattica e dei valori educativi.
  • Francesco Camera (alla memoria)
    Attore e regista del teatro vernacolare, ha contribuito alla valorizzazione del patrimonio linguistico e culturale locale, rafforzando il senso di appartenenza della comunità.
  • Francesco Antonio Maria Biasi
    Avvocato e funzionario del Ministero della Giustizia, si distingue per l’elevato profilo professionale e per l’impegno nella diffusione della cultura giuridica e storica.
  • Giuseppe Rotta
    Ispettore, si è distinto per onestà, lealtà e dedizione alle istituzioni, contribuendo con capacità investigativa a importanti attività di indagine.
  • Carlo Verardi (alla memoria)
    Magistrato che ha incarnato un’idea moderna della giustizia, contribuendo al rinnovamento della giurisdizione con attenzione ai diritti e alle esigenze della società.
  • Pasquale D’Ascola
    Per l’eccellenza del percorso nella magistratura e il contributo offerto al sistema giudiziario, distinguendosi per competenza e rigore.