Azione si sta davvero avvicinando al CentroDestra? Rosato: “questa la nostra posizione” | INTERVISTA

Abbiamo chiesto direttamente al vice segretario nazionale del partito, Ettore Rosato, se Azione si sta avvicinando davvero al CentroDestra: la sua risposta

Non è un mistero che Azione stia prendendo le distanze dal CentroSinistra per avvicinarsi al CentroDestra. Lo dimostrano le elezioni Comunali a Reggio Calabria, dove il partito supporterà il candidato Cannizzaro, ma lo dimostrano anche le questioni di Venezia e i possibili “movimenti” a Milano. Segnali che qualcosa, a livello nazionale, e in vista delle politiche del prossimo anno, potrebbe cambiare. Lo abbiamo chiesto direttamente al vice segretario nazionale del partito, Ettore Rosato, questa mattina presente a Reggio Calabria per l’apertura della segreteria politica di Azione, in supporto all’Onorevole Cannizzaro.

A nostra specifica domanda, Rosato ha un po’ dribblato, mantenendo una posizione che è difatti lontana dai poli più estremi, qui il “filoputinismo della Sinistra e di Salvini”. “Noi non è che ci allontaniamo dal campo largo o ci avviciniamo al centro-destra. A livello nazionale siamo alternativi al campo largo con tutte le sue contraddizioni, che ha all’interno, con la presenza di Conte, il filoputinismo che c’è in un pezzo della Sinistra, e siamo lontani dal centro-destra ugualmente con Salvini e con il suo filoputinismo. E con le contraddizioni promesse di chi dice ‘ti abolisco la povertà, le accise, ti abolisco la Fornero, dopo non succede niente di tutto questo” ha affermato.

Quindi c’è bisogno di qualcuno che rompa questo schema e noi vogliamo rompere questo schema, questo bipolarismo inutile, per andare a costruire un centro che abbia la capacità di essere pragmatico, di affrontare i problemi che ci sono e sono tanti quelli di affrontare” ha aggiunto. Poi ha affrontato anche il tema della crisi energetica in seguito al conflitto e ha offerto uno sguardo alle prossime politiche. Qui l’intervista completa.