Azione strizza l’occhio al CentroDestra? Cosa è successo a Venezia e cosa potrebbe accadere a livello nazionale e a… Reggio Calabria

Alcuni esponenti di Azione sosterranno il CentroDestra a Venezia, ma Calenda ha fatto rimuovere i loghi: che riflessioni si aprono anche a livello nazionale

Una “mossa” improvvisa, anzi no. Qualcuno si stupisce, tanti altri lo sapevano già. Azione sosterrà il candidato di CentroDestra a Venezia, Simone Venturini, alle prossime Comunali del 24 e 25 maggio. Notizia rilanciata dai media locali, poi però leggermente “smussata”. La coalizione avrebbe dovuto confermare il tutto in una conferenza stampa, ma prima dell’uscita pubblica il leader nazionale Carlo Calenda è intervenuto per fare alcune precisazioni: “sosterremo il programma migliore a Venezia. Abbiamo un gruppo lì di giovani a cui abbiamo detto di sentirsi liberi di scegliere chi ritengono abbia il programma migliore con un’iniziativa civica che non vedrà la lista di Azione, quindi non ci sarà la lista di Azione a Venezia” ha chiarito.

Cosa significa? Che la scelta di sostenere il CentroDestra è dei singoli esponenti, alcuni di recente con Azione, ma non di partito. “Il nostro è un partito che sta al centro e valuta le alleanze volta per volta. Io avrei lavorato in un’altra direzione perché sto collaborando bene con l’intergruppo di opposizione, così come lavoriamo bene a Padova, Vicenza e Verona” ha aggiunto il leader. La notizia è che Calenda ha fatto rimuovere i loghi di Azione dalla conferenza stampa di ieri, simboli che – almeno per il momento – non compaiono per la presentazione della coalizione di CentroDestra. Eppure, questi rumors, aprono a delle riflessioni anche a livello nazionale.

Non è un mistero, infatti, che – perlomeno ultimamente – le posizioni di Calenda si siano spostate decisamente verso Destra. Questione di persone, rapporti, dialoghi. E, in alcuni casi, anche di idee. In fondo, oggi, il partito di Azione ne sposa tante – di idee – vicine a quelle di Forza Italia, partito sempre più centrista seppur ovviamente collocato a Destra. Di certo, smentite o meno, il caso Venezia potrebbe aprire una nuova stagione che, nell’eventualità di un accordo nazionale, ricadrebbe anche sulle Regioni e sui Comuni. A Reggio Calabria, ad esempio, si voterà nella stessa tornata veneziana. Le liste ancora non sono state presentate (ufficialmente avverrà il 25 aprile) e in tal senso c’è curiosità per capire dove si posizionerà Azione.