Una manifestazione molto partecipata quella tenutasi a Messina, nel pomeriggio odierno, per dire Sì al Ponte sullo Stretto. A margine della manifestazione, Claudio Durigon, sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro, ha dichiarato: “il Ponte è una infrastruttura determinante per l’Italia, per l’Europa, per quello che ci può dare come economia, per quello che ci può dare come infrastruttura. La società civile si è riunita qui per manifestare a favore di questo Ponte e noi siamo venuti per dare manforte alla società civile per far sì che il ponte abbia luce nei primi mesi possibili. Sono stati fatti altri decreti, c’è la volontà del Parlamento, cercheremo di dare dimostranze ai cavilli burocratici che purtroppo hanno sempre bloccato tante opere in Italia. Questa è un’opera che ha bisogno di essere costruita perché finalmente dà forza a due regioni ma a tutta l’Italia“.
In merito al Referendum sulla Giustizia, Durigon ha dichiarato: “la gente ha voluto votare no, noi accettiamo e andiamo avanti. Era una delle tante opere che avevamo nel nostro programma, però il Ponte non sarebbero i cittadini che non lo vogliono, perché oggi vediamo tanto la società civile, i sindacati, vediamo le associazioni che lo vogliono il Ponte, quindi speriamo di poterlo portare a casa con la giusta volontà da parte di tutti, istituzionale e non“.
Rispondendo alla domanda di StrettoWeb sulla tenuta del governo post referendum, Durigon ha chiarito: “io penso che il centrodestra ha fatto bene, sta vivendo secondo me una stagione importante, il referendum non è un voto contro il centrodestra, è un voto su una riforma e credo che dobbiamo accettare la volontà che si è espressa, tanti hanno votato anche a favore, una grande mole. Non credo che ci sia nessuna crisi di governo, assolutamente non andremo al voto, continueremo, Non c’è stato mai un dubbio, è solo giornalistico“.










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