Capacità di rimanere aggiornati e al passo coi tempi, sfruttando le moderne tecnologie in fatto di efficienza energetica e informatica: sono proprio questi i due settori principali su cui si concentrano i corsi della Fondazione ITS Reggio Calabria, realtà che negli ultimi anni è diventata un punto di riferimento per la formazione tecnica post-diploma sul territorio. I percorsi ITS non sono semplici corsi teorici: sono progettati insieme alle aziende partner e prevedono una forte componente pratica, con laboratori e stage direttamente nelle imprese. Proprio grazie a questo modello, molte aziende utilizzano i corsi come un vero e proprio canale di selezione dei giovani talenti. In diversi casi, infatti, gli stage si trasformano poi in contratti di lavoro.
Ma quali sono, concretamente, le competenze che le aziende cercano nei corsisti? E cosa si impara davvero frequentando questi percorsi? Ecco cinque capacità fondamentali che emergono dalle esperienze di aziende e studenti.
Restare aggiornati e padroneggiare le nuove tecnologie
Il primo aspetto che le aziende apprezzano nei corsisti ITS è la capacità di stare al passo con l’innovazione. Nei corsi della Fondazione ITS Reggio Calabria grande spazio viene dedicato alle tecnologie legate a due settori strategici:
- efficienza energetica
- informatica e sistemi digitali
Gli studenti imparano a lavorare con strumenti e software utilizzati realmente dalle aziende, attraverso attività di laboratorio e simulazioni di casi concreti. Questo approccio permette ai corsisti di acquisire competenze tecniche subito spendibili nel mondo del lavoro. Le imprese partner, infatti, partecipano direttamente alla progettazione dei corsi e alla formazione, portando in aula esperienze e tecnologie utilizzate nei cantieri o negli uffici tecnici. Il risultato è una preparazione molto vicina alla realtà professionale.
Imparare velocemente in un contesto pratico
Un’altra qualità molto apprezzata dalle aziende è la capacità di imparare in fretta. Durante il percorso ITS, gli studenti non studiano solo sui libri: una parte significativa della formazione avviene direttamente nelle aziende attraverso stage e tirocini. Qui i corsisti lavorano accanto ai tecnici e agli operatori già esperti, partecipando alle attività quotidiane. Questa esperienza li abitua a:
- affrontare situazioni reali di lavoro
- adattarsi rapidamente a nuovi strumenti e procedure
- acquisire competenze direttamente sul campo
Le aziende partner sottolineano spesso come gli studenti ITS arrivino già con una mentalità pratica e con la capacità di inserirsi rapidamente nei processi produttivi.
Lavorare in squadra
Il lavoro tecnico, oggi più che mai, è un lavoro di squadra. Per questo motivo i corsi ITS dedicano molta attenzione allo sviluppo delle soft skills, tra cui la capacità di collaborare con colleghi, tecnici e responsabili di progetto. Durante i corsi gli studenti sono spesso coinvolti in:
- lavori di gruppo
- progetti tecnici condivisi
- simulazioni di attività aziendali
Queste attività aiutano i corsisti a sviluppare competenze fondamentali come comunicazione, coordinamento e gestione dei tempi. Nelle aziende, infatti, i giovani tecnici devono spesso collaborare con figure diverse: ingegneri, progettisti, tecnici di laboratorio e responsabili di cantiere. Saper lavorare in team diventa quindi una competenza indispensabile.
Comprendere un mercato in continua evoluzione
Un altro elemento chiave è la conoscenza del mercato energetico e informatico, due ambiti che cambiano molto rapidamente. Gli studenti ITS imparano non solo gli aspetti tecnici del lavoro, ma anche a comprendere:
- come funzionano i settori industriali
- quali sono le nuove opportunità tecnologiche
- quali competenze sono più richieste dalle imprese
Questa consapevolezza aiuta i corsisti a orientarsi meglio nel mondo del lavoro e a capire quali specializzazioni sviluppare. Non a caso molte aziende collaborano con la Fondazione proprio per formare giovani già pronti ad affrontare le trasformazioni del mercato e a portare innovazione all’interno delle imprese.
Risolvere problemi concreti
Infine, una delle competenze più richieste dalle aziende è la capacità di problem solving. Nel lavoro tecnico capita spesso di trovarsi davanti a problemi imprevisti: un impianto che non funziona, un sistema da configurare, un processo da migliorare. Durante i corsi ITS gli studenti vengono abituati a ragionare in modo pratico e a trovare soluzioni attraverso:
- analisi dei problemi
- utilizzo di strumenti tecnici
- confronto con docenti e professionisti del settore
Questo approccio li rende più autonomi e pronti ad affrontare le sfide del lavoro quotidiano.
Un ponte concreto tra formazione e lavoro
Il vero punto di forza dei corsi della Fondazione ITS Reggio Calabria è proprio il rapporto diretto con il mondo delle imprese. Le aziende collaborano con la Fondazione da anni e partecipano attivamente alla formazione dei giovani, ospitando studenti nei propri stabilimenti e selezionando spesso proprio tra i corsisti i futuri dipendenti. In diversi casi gli stage diventano vere e proprie opportunità di assunzione.
Per molti ragazzi del territorio, quindi, l’ITS rappresenta non solo un percorso di formazione tecnica avanzata, ma anche un’occasione concreta per entrare nel mondo del lavoro senza dover lasciare la propria città. In altre parole, più che semplici corsi: un vero ponte tra scuola e impresa, dove le competenze si costruiscono giorno dopo giorno, lavorando fianco a fianco con chi quel lavoro lo svolge già.
Articolo pubbliredazionale







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