Nuova tappa di StrettoWeb nel “viaggio” dentro i partner di Fondazione ITS Reggio Calabria, che sono tanti. Non solo istituzionali, ma anche e soprattutto commerciali. Sono infatti tante e di vario tipo, sul territorio, le collaborazioni che l’ente ha stipulato – negli anni – con numerose imprese della città. L’obiettivo è semplice ed è stato già più volte spiegato: attraverso i corsi svolti in Fondazione, le aziende possono selezionare i giovani, in tanti casi poi assunti. E’ una collaborazione che offre aiuto reciproco ma che, soprattutto, consente ai giovani – qualora volessero – di restare nella propria città, evitando la fuga di cervelli sempre più frequente, purtroppo, sullo Stretto.
A dimostrazione di questo modo di fare squadra, che funziona, StrettoWeb è andata direttamente “sul campo”, a far visita a due aziende socie: Redel e Metalmeccanica Falcone. I due amministratori, rispettivamente Umberto Barreca e Domenico Falcone, ci hanno spiegato come si sviluppa la collaborazione.
Barreca dichiara: “la collaborazione con ITS va avanti da 12 anni, da quando la Fondazione aveva appena un corso l’anno, mentre oggi l’offerta è più articolata. La collaborazione con la Fondazione è continua, quindi noi selezioniamo giovani continuamente e in ogni corso che viene erogato. Gli studenti partecipano alle attività aziendali, attraverso degli stage, e poi selezioniamo le figure per un tirocinio”. In tanti casi, come già spiegato, avviene poi l’assunzione: “negli ultimi anni oltre 25 sono gli studenti che hanno lavorato e continuano a lavorare per la nostra azienda in tutti i cantieri che abbiamo per l’Italia” aggiunge Barreca, che poi conclude: “non è vero che a Reggio non c’è lavoro. In città c’è necessità di avere giovani skillati, capaci e volenterosi”.
Poi è la volta di Domenico Falcone: “la collaborazione va avanti dal primo giorno, dal 2011, perché siamo soci fondatori. Da subito abbiamo abbracciato l’idea di ITS, un’idea che aggiunge valore al nostro territorio, soprattutto per i ragazzi. Tanti di loro vanno via, ma è bene che sappiano che c’è questa struttura che può dargli un titolo e una formazione, un’alta formazione tecnica. Come avviene la collaborazione? La Fondazione ci chiede di ospitare dei ragazzi per gli stage, quindi il primo approccio è questo. Durante lo stage i ragazzi saranno affiancati a personale nostro e saranno impegnati in lavori che normalmente facciamo, nel nostro caso meccanica. Annualmente sono passati 10-15 ragazzi alla volta, per gli stage. E ultimamente noi abbiamo tre ragazzi, ex ITS, che sono stati assunti e fanno parte del nostro organico. Questo perché ITS è una realtà che funziona e questa collaborazione è un aiuto sia per noi che per loro” aggiunge Falcone.











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