La Viola batte Castellaneta e consolida il primato in classifica. Coach Cadeo in conferenza stampa a dichiarato: “bello tutto questa sera, a parte i primi minuti in cui siamo partiti soft, troppo lontani da loro fisicamente, abbastanza morbidi. Quando abbiamo cambiato atteggiamento, lo abbiamo visto in settimana in cui non abbiamo detto molto, se non ‘giochiamo come ci siamo allenati venerdì’, lo abbiamo fatto dopo qualche minuto. Quando giochiamo la nostra pallacanestro“.
Rispondendo alla domanda di StrettoWeb sulle differenze rispetto al passato girone, in cui iniziò il periodo negativo della Viola, coach Cadeo ha realizzato: “Mattina abbiamo fatto tiro facoltativo. Ho avuto la sensazione diversa rispetto alle altre domeniche, ho visto qualche senior in più, ho visto qualche ragazzo del settore giovanile fra cui i due in campo, la sensazione è che stiamo costruendo qualcosa. Gli allenatori, di solito siamo 4-5 alla domenica mattina. Io vivo di queste cose, di emozioni. Speriamo solo di chiudere in bellezza questa sera. Io credo sia importante che passi per giocatori, dirigenti, assistenti, che stiamo costruendo qualcosa. Quello che è stato è stato, io cerco di vedere le cose negative e migliorarle. Giovani? Ce ne sono 6-7 che si allenano quotidianamente con il gruppo della B, ne vedrete altri in stagione“.
Un roster profondo: “questa sera è stato l’esempio, c’era un quintetto di quelli che erano in panchina. I ragazzi lo hanno compreso: a secondo della loro condizione, a secondo della partita, possono essere tutti protagonisti tutte le settimane. Aggiungendo un giocatore potevano esserci pensieri un po’ strani per alcuni giocatori, ma Agbortabi è stato l’esempio come questo non sia successo: ha fatto forse la miglior partita da quando è qui. Questa squadra ha giocatori con qualità tecniche e tattiche. Non serve palleggiare, serve giocare insieme, non abbiamo sempre fatto canestro, ma abbiamo sempre trovato un tiro aperto“.





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