Taormina, De Luca straccia gli avversari: “tutti contro di me, il mio sogno è fare il presidente della Regione”

De Luca diventa primo cittadino della quarta città siciliana battendo tutti i record: è partito da Fiumedinisi, per poi passare da Santa Teresa del Riva, Messina ed adesso Taormina

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Non c’è stata storia a Taormina. Sin dalle prime schede scrutinate era chiara la vittoria di Cateno De Luca che diventa sindaco della rinomata cittadina in provincia di Messina. Il leader di Sud chiama Nord diventa primo cittadino per la quarta volta in un comune diverso battendo tutti i record: è partito da Fiumedinisi, per poi passare a Santa Teresa del Riva, Messina ed adesso Taormina.

Raggiante De Luca subito dopo la vittoria: “Taormina è una comunità che vive soprattutto di turismo, è una scommessa importante. Per me Taormina è la Sicilia in piccolo, con le sue ricchezze e le sue contraddizioni. Contro di me c’erano tutte le sigle politiche e io le ho fatte fuori con un colpo solo”. “Avevo messo in preventivo di vincere con il 60%, doppiando Mario Bolognari. Siamo quasi al 65%, un risultato che sta andando oltre le mie aspettative, torno in trincea perché per me i sindaci sono statisti di frontiera nell’attesa di arrivare a fare il sindaco di Sicilia”, rimarca De Luca.

“Il mio sogno è fare il presidente della Regione Siciliana. Ho affrontato una campagna elettorale esaltante ma non eravamo pronti. Siamo arrivati secondi ma bisogna tenersi in allenamento. A Taormina potrò completare la mia formazione. Il prestigio di Taormina è una scommessa importante ed esaltante che completerà la mia formazione”, evidenza De Luca.

Biografia

L’on. Cateno De Luca è nato a Fiumedinisi il 18 marzo 1972, De Luca, sposato con Giusy Gregorio e padre di due figli, Gabriele e Verdiana, è residente a Messina dove lavora dal 1994. Diplomato al liceo classico La Farina, si è laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Messina. Specializzato in diritto del lavoro, sindacale e management aziendale a seguito dello svolgimento ultraventennale del ruolo di direttore generale in numerosi enti e società nazionali di FENAPI Group, è un profondo conoscitore della gestione dei palazzi comunali essendo stato per oltre 25 anni amministratore comunale, poi più volte Sindaco di Fiumedinisi e Santa Teresa di Riva, e deputato regionale per tre legislature.

È autore delle pubblicazioni “Lupara Giudiziaria”, “Origini e Prospettive dell’Autonomia Siciliana” e “Il Manuale dell’aspirante amministratore municipale”. Iscritto nel 1986 alla DC, nella sua esperienza politica, diventa nel 1990 consigliere comunale nel Comune di Fiumedinisi; nel 1991 dirigente provinciale del movimento giovanile di Messina; nel 1994, è candidato per il rinnovo della Provincia Regionale di Messina; nel 1998 candidato a Sindaco nel centro collinare di Fiumedinisi e nel 2001 alle elezioni per il rinnovo dell’Assemblea Regionale Siciliana; nel 2002 è nominato vice presidente nazionale vicario del partito Democratico Cristiano; nel 2003 viene eletto Sindaco della Comunità di Fiumedinisi; nel 2004 si candida per il rinnovo del Parlamento Europeo; nel 2006 è deputato regionale nella Circoscrizione della Provincia di Messina eletto con il “Movimento per l’Autonomia”; nel 2007 presidente dell’”Associazione Sicilia Vera”; nel 2008 è rieletto all’ARS con 10.171 voti di preferenza nella lista MPA-Alleati per il Sud.

Nel 2012 si candida alla Presidenza della Regione Siciliana e viene eletto Sindaco del Comune di Santa Teresa di Riva; nel 2017 è rieletto deputato all’Assemblea Regionale Siciliana. Per la sua esperienza associativa, sindacale e professionale, nel 1988 riveste le funzioni di delegato provinciale del movimento UNCI (Unione Nazionale delle Cooperative Italiane); nel 1990 di presidente provinciale UCICT – Unione Cristiana Italiana Commercio e Turismo; nel 1992 fondatore della FENAPI – Federazione Nazionale Autonoma Piccoli Imprenditori; nel 1994 diventa direttore provinciale del patronato CLAAI Confederazione delle Libere Associazioni Artigiane Italiane; nel 1996 segretario regionale e consulente nazionale della FNA – CONFSAL; nel 1997 direttore nazionale FENAPI – Federazione Nazionale Autonoma Piccoli Imprenditori; nel 1999 componente della direzione generale del Patronato SIAS – Movimento Cristiano Lavoratori; nel 2000 direttore generale del CAF FENAPI Srl (Centro di Assistenza Fiscale per Dipendenti e Pensionati).

Nel 2002 direttore generale del patronato INAPI (Istituto Nazionale Assistenza Piccoli Imprenditori) promosso dalla FENAPI; nel 2003 direttore generale del CAA (Centro Assistenza Agricola FENAPI); nel 2005 manager della società di servizi DIONISO; nel 2013 consulente aziendale FENAPI GROUP; nel 2015 direttore generale di Enti FENAPI; e nel 2016 del Fondo Conoscenza. Nel 2018 diventa sindaco di Messina, successivamente si dimette per tentare l’avventura alle regionali siciliana ma viene sconfitto da Renato Schifati, Oggi diventa sindaco di Taormina.

I complimenti del calabrese Magorno

“Cateno De Luca è il neo sindaco di Taormina e a lui va un messaggio carico di incoraggiamento per questa nuova esperienza istituzionale che affronterà con l’impegno e i risultati che hanno da sempre caratterizzato il suo impegno amministrativo. Il successo di De Luca, leader del movimento “Sud Chiama Nord”, dimostra ancora una volta che i cittadini affidano il destino della propria comunità a chi sa dare speranza e concretezza, uno sguardo sul futuro ma anche una fattiva capacità di incidere in positivo nella vita quotidiana. Italia Viva Calabria esprime vive congratulazioni nella convinzione che un protagonismo del Sud è possibile se fatto di buone pratiche ed esempi virtuosi”. E’ quanto afferma Ernesto Magorno, Coordinatore regionale Italia viva Calabria.

de luca

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