Messina, il 1° Maggio degli Ex Servirail: “First May is Nothing…”

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Messina: il 1° Maggio degli ex Servirail

ex servirail (6)

Riportiamo la lettera scritta  dei dipendenti ex Servirail ormai in presidio da oltre 70 giorni. In occasione della giornata di oggi, gli ex cuccettisti non saranno al banchetto di Piazza Cairoli, per le ragioni riportate di seguito:

“First May is Nothing…
Chi non festeggia il primo maggio?
Di sicuro gli ex-Servirail che un lavoro non ce l’hanno. Glielo hanno nascosto ormai da tredici mesi proprio come si fa con le caramelle per i bambini golosi. Nascosto perché il lavoro c’è ma si ostinano a non darcelo. Non saremo nemmeno in piazza Cairoli, non faremo il concertone, non sventoleremo bandiere a questo incessante vento. Neanche la gita familiare fuori porta sarà nelle nostre agende perchè non ci è concessa dal Dio denaro. Dopo oltre settanta giorni all’aperto (ribadiamo all’aperto) coglieremo invece l’occasione per starcene in casa con tutta la famiglia intorno, seduti ai nostri tavoli con davanti una squisita pasta al forno e salsicce arrostite sul barbecue in terrazza al posto del solito panino consumato in piazza, un buon bicchiere di vino e tanta, tanta voglia di una giornata normale. Quale è il significato del primo maggio? La festa ricorda le battaglie dei lavoratori volte a conquistarsi diritti quali la riduzione dell’orario di lavoro, il riconoscimento delle ferie, a posti di lavoro più sicuri, a salari migliori.
Noi che il lavoro non ce lo abbiamo lottiamo per riconquistarlo. E lo facciamo tutti i giorni, da settanta giorni, da una grande piazza di una grande città, con un tavolino e la chitarra Benny.  Ma non il primo maggio!
First May is Nothing….we are without work!”, ovvero, Il primo maggio non conta nulla perchè siamo senza lavoro da troppo tempo ormai e niente abbiamo da festeggiare. Il via libera dato alla finanziaria dovrebbe fare da volano ma resta il fatto che il tempo passa e non puoi farci nulla. Puoi fermare gli orologi, romperli, spaccarli tutti ma lui, il tempo, continuerà a scorrere sempre, inesorabile, implacabile. E per noi, di tempo, ne è rimasto davvero poco.
Buon primo maggio a tutti i lavoratori”.

Ex Servirail