Tour tra le macerie dell’Hotel Riviera, un tugurio simbolo della decadenza di Messina. La sfida di De Luca: “Se non lo compra nessuno lo daremo ai baraccati” [FOTO]

/

Viaggio all’interno dell’Hotel Riviera con il sindaco di Messina, De Luca: “Gli imprenditori dimostrino ora quello che valgono, se nessuno si farà avanti con proposte valide ci penserà l’Arisme

Un tour tra le macerie dell’ex Hotel Riviera. Stamattina il sindaco di Messina ha condotto una visita guidata all’interno di un immobile divenuto emblema della decadenza della città.

Un tugurio fatiscente, dal valore di 11 milioni di euro e con vista mozzafiato sullo Stretto, che è tornato in vendita. Ma se nessuno si farà avanti, potrebbe finire nelle mani di Arisme per essere assegnato alle famiglie baraccate della città.

L’Agenzia per il Risanamento potrebbe  farsi avanti per l’acquisto nel bando successivo che si farà dopo il 29 novembre, nel caso in cui intanto non arrivasse alcuna offerta.

E in questi giorni è un susseguirsi di polemiche, tra chi storce il naso all’eventualità di trovarsi come vicini di casa un ex baraccato e chi sostiene che questo immobile meriti una destinazione diversa, nel rispetto della vocazione turistica e della finalità per la quale era stato costruito. E poi c’è la questione del Piano Regolatore Portuale recentemente approvato, che prevede per la Rada di San Francesco,  proprio davanti all’ex Riviera, un porticciolo turistico.

“Forse-ammette il sindaco– è vero che questo immobile merita destinazione migliore, lo penso anche io, ma questo a prescindere dai baraccati. Vale anche per altri tipi di alloggi”.

Ed è per questo la visita guidata organizzata oggi dal sindaco ha il valore di un invito: un invito agli imprenditori a scommettere su Messina e a riportare agli antichi fasti un luogo simbolo della città, ridotto purtroppo a un tugurio. “Gli imprenditori dimostrino ora quello che valgono- ha detto De Luca– se nessuno si farà avanti con proposte valide ci penserà l’Arisme”.

Più volte l’hotel Riviera era stato messo all’asta, ma tutte le procedere per l’acquisto si sono sempre tradotte in un nulla di fatto, sfociando anche in un  contenzioso legale tra i proprietari dell’immobile e l’ex provincia. Nel tempo la struttura è diventata alloggio per i senzatetto e recentemente un’ala dell’immobile è stata anche divorata dalla fiamme.

 


Valuta questo articolo

No votes yet.
Please wait...

INFORMAZIONI PUBBLICITARIE