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Il Coordinamento X Reggio Città Metropolitana sul bilancio comunale: “servono chiarimenti”

palazzo san giorgio reggio calabria

Bilancio comunale: la nota del Coordinamento X Reggio Città Metropolitana

“Dalle confortanti dichiarazioni della dirigenza, settore finanze, del comune di Reggio Calabria, apprendiamo che: “l’ente è in equilibrio ma strutturalmente deficitario”. E’ come se noi dicessimo che “l’intervento è riuscito ma il paziente è morto”. Al plauso che facciamo al nostro dirigente, come Coordinamento X Reggio Città Metropolitana, chiediamo una “traduzione” di questo concetto complesso che dice tutto, ma poco chiarisce sulla tragedia del Bilancio Comunale”. E’ quanto afferma in una nota il Coordinamento X Reggio Città Metropolitana. “Il fatto che l’ente sia in equilibrio, secondo i principi contabili degli enti locali, significa che riesce a coprire la spesa corrente con le entrate correnti, il che non vuol dire che ci sia una gestione ottimale dell’ente tesa a garantire i servizi essenziali e straordinari per i cittadini. Per esempio posso ridurre: le spese correnti non pagando stipendi, la manutenzione strade, i servizi esterni (cooperative sociali), l’ energia elettrica, la manutenzione immobili, i pagamenti a fornitori vari (solo per il 2020 80 milioni non pagati). Riportiamo a titolo esemplificativo qualche numero: Manutenzione stradale ridotta a 200.000 euro annui, manutenzione e pulizia cimiteri 100.00 euro annui, per le manutenzioni generali della città solo 1,5 milioni annui a fronte dei 16 milioni che si spendevano in passate amministrazioni. Tale “politica di equilibrio” determina oltre al visibile degrado, danni all’economia, le imprese chiudono, la disoccupazione giovanile aumenta ed è preclusa ogni forma di investimento. Ci sorprende l’assordante silenzio della politica reggina che, incapace di discutere una materia così complessa, manda in trincea i tecnici con linguaggio tecnicamente valido, ma politicamente insignificante. Al di là dunque di “qualsivoglia equilibrio”, l’argomento sul quale la politica ad oggi latita nel dare risposte è il “deficit strutturale”, fenomeno che impedisce immaginare ogni forma di sviluppo della città. Ci domandiamo: Reggio è la città dove prosperano numeri equilibrati e “il paziente muore”?”, conclude la nota.