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Reggio Calabria attende l’uscita del film “L’afide e la formica” di Mario Vitale: nel cast i giovani reggini Cristina Parku e Alessio Praticò

l'afide e la formica

“L’afide e la formica” è l’opera prima del regista calabrese Mario Vitale: gli spettacoli sono in uscita il 10 novembre, a Reggio Calabria saranno trasmessi presso il Multisala Lumière

Anche Reggio Calabria attende con grande trepidazione l’uscita al cinema del film L’afide e la formica. Nel cast degli attori, infatti, ci sono due giovani reggini Cristina Parku e Alessio Praticò. E’ questa l’opera prima del regista calabrese Mario Vitale, girata interamente a Lamezia Terme e interpretata, tra gli altri, anche da Beppe Fiorello e Valentina Lodovini. Ambientato in un Sud estraneo ai soliti cliché, che spesso caratterizzano un certo tipo di cinema, il film narra una storia di integrazione e rinascita incentrata sul rapporto tra un burbero professore di educazione fisica, Michele (Fiorello), e un’adolescente musulmana, Fatima (Parku), decisa a inseguire i suoi sogni in un’età sempre piuttosto problematica, soprattutto in un milieu a volte non proprio inclusivo. Centrale nella vicenda il personaggio di Nicola, legato al tragico passato di Michele, interpretato dall’attore reggino Alessio Praticò.

Il film L’afide e la formica, diretto da Mario Vitale (III), è distribuito da Zenit Distribution e in uscita mercoledì 10 novembre. La trama si ispira a “La marcia lunga”, spettacolo di Tavano del 2015, premiato dalla critica al Premio Scintille, e nasce dall’esigenza di raccontare una Calabria diversa, una storia rappresentativa che parla di identità e relazioni. Le scene sono girate a Lamezia Terme, tra mare e montagna, negli storici quartieri Timpone e San Teodoro. Prodotto dalla catanzarese Indaco Film con Rai Cinema, col sostegno di Regione Calabria, Fondazione Calabria Film Commission e Ministero della Cultura. Il film, inoltre, è stato scritto dal regista Josella Porto, Francesco Governa e il messinese Saverio Tavano. Insomma, tutti i calabresi aspettano l’uscita dell’opera per osservare le bellezze del territorio ed ammirare due artisti reggini che si stanno facendo spazio nel panorama dello spettacolo.