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Incendi in Calabria, deliberato lo stato di emergenza. Falcomatà: “imprese e comunità saranno risarcite, ora al lavoro per il piano straordinario”

incendi aspromonte 8 agosto 2021 Foto di Domenico Timpano

“Le nostre colline e le nostre montagne devono risorgere, ma chi ha determinato questo disastro dovrà rispondere”, ha affermato il Sindaco di Reggio Calabria

Ieri sera il Consiglio dei Ministri ha deliberato lo stato d’emergenza per la Calabria e gli altri territori in cui gli incendi hanno provocato gravi danni. “Dopo il nostro appello, la vicinanza del premier Draghi e la visita del Capo della Protezione Civile Curcio, le nostre richieste sono state ascoltate”, ha affermato il Sindaco Giuseppe Falcomatà. In un post pubblicato su Facebook il primo cittadino di Reggio Calabria ha spiegato come verranno utilizzati e a chi saranno destinati questi fondi. Falcomatà aveva rivolto un appello al Presidente del Consiglio Mario Draghi, il quale con grande prontezza aveva risposto dichiarando la piena disponibilità da parte del Governo a sostenere i territori colpiti dai roghi. Nei giorni scorsi il Sindaco aveva anche consegnato al Capo della Protezione Civile e al Ministro per le politiche agricole e forestali un dettagliato documento con le richieste di risarcimento economico ed ambientale nei confronti delle comunità messe in ginocchio dagli incendi. Richieste ascoltate dal Governo. “Chi ha determinato questo disastro dovrà risponderne, ma intanto abbiamo già ottenuto importanti risorse per risarcire tutte le imprese e le comunità che hanno subito danni ingentissimi. Ora subito al lavoro per il piano straordinario di messa in sicurezza del territorio e per il rimboschimento di tutte le aree colpite dagli incendi. Quello che vogliamo è un risarcimento ambientale del territorio, perché paesaggi come quello in questa foto sono un colpo al cuore per chi ama questa terra. Le nostre colline e le nostre montagne devono risorgere”, conclude Falcomatà.