fbpx

Dario Cassini strega l’Arena “Ciccio Franco”: “torno sempre con immenso piacere a Reggio Calabria” [FOTO e INTERVISTA]

  • Foto Antonio Sollazzo
    Foto Antonio Sollazzo
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto Antonio Sollazzo
    Foto Antonio Sollazzo
  • Foto Antonio Sollazzo
    Foto Antonio Sollazzo
  • Foto Antonio Sollazzo
    Foto Antonio Sollazzo
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
/

Dario Cassini strega l’Arena “Ciccio Franco”: “torno sempre con immenso piacere a Reggio Calabria anche se quando vado via ho il cofano pieno di nduja, peperoncino, bontà calabresi”

Dario Cassini torna a Reggio Calabria e il suo live “T.P.M” (Troppe pippe mentali) strappa tanti sorrisi ma, soprattutto, lascia in riva allo Stretto la speranza di una prossima ripartenza. “Il Covid-19 ha segnato un Paese, un mondo intero e, ancora oggi, per tutti noi è difficile ripartire ma dobbiamo iniziare a rimettere in moto la macchina – afferma l’attore comico e uno dei protagonisti del film “I predatori” per la regia di Pietro Castellitto, ieri sera all’arena Franco, big della kermesse “Cantieri Culturali” -. Proprio per questo, ho voluto portare uno show divertente perchè si pensa troppo e poi non si agisce, ci facciamo prendere da una marea di fobie e perdiamo di vista le cose importanti della vita. Forse, non lo sapete ma gli italiani sono fra i popoli più fobici d’Europa. Ecco, io ho deciso di sfatare tutte le angosce, i tormenti come l’anatidaephobia, la paura che un’oca ti sta guardando o la momofobia, la paura di rimanere disconnessi dalla rete di telefonia mobile che porta la persona a ricercare un contatto continuo con il cellulare e ancora, la ginecofobia, innaturale paura della donna per poi, arrivare ai miei cavalli di battaglia e al mio rapporto con l’universo femminile e alle loro manie agghiaccianti”. Per quasi due ore, il vulcanico partenopeo affronta temi attuali e i suoi racconti fanno ridere in modo leggero ma mai sfiorano la superficialità. Ne viene fuori un’Italia che soffre di fobie che superano di gran lunga la fantasia ma anche, la bravura e l’accurato studio di un attore che è riuscito col tempo, a dimostrare di essere un artista completo, brillante e convincente anche nei ruoli drammatici. La comicità di Cassini è sagace, pungente e di grande efficacia, come dimostrano anche i grandi consensi del pubblico rimasto ieri sera particolarmente soddisfatto. Attraverso un linguaggio erudito, ma allo stesso tempo diretto e largamente fruibile, Dario si diverte ad analizzare le smanie delle donne ma anche, le stravaganze e i paradossi legati all’attualità, alla politica, alla tecnologia, ai vizi dei giovani.

Torno sempre con immenso piacere a Reggio Calabria anche se quando vado via, ho il cofano pieno di nduja, peperoncino, bontà calabresi e se mi fermano è un guaio – ci scherza su Dario –. Ancora il pericolo non è passato ma se ci vacciniamo tutti, possiamo riprenderci ciò che ci è stato tolto. Ringrazio gli organizzatori di Cantieri Culturali che mi hanno voluto in questa prima edizione e credo che l’operazione artistico-culturale fatta da Peppe Piromalli, un attore e sognatore come me, sia solo da applaudire e sostenere. Fare questo mestiere non è semplice ma la ricompensa più bella per un artista è vedere sorridere il suo pubblico e regalare per qualche ora, un po’ di sana leggerezza”. Cassini ha centrato l’obiettivo e, stasera, meteo permettendo, sarà di nuovo ospite al villaggio culturale con la proiezione del film “I predatori” insieme all’attrice Manuela Mandracchia.

Reggio Calabria, Dario Cassini: “tornare a sorridere come facciamo solo al Sud” [VIDEO]

Reggio Calabria: Michele Geria elenca i prossimi appuntamenti di di Cantieri Culturali [VIDEO]