fbpx

Reggio Calabria: sbarcati oltre 100 migranti nella locride. Il sindaco Calabrese: “grande generosità dei cittadini e delle associazioni” [FOTO]

/

Reggio Calabria, il sindaco di Locri: “grazie alla generosità delle comunità, molti viveri e abiti diverranno le scatole di Natale che arriveranno anche nelle case dei cittadini della Locride. Un percorso già avviato da settimane dalle associazioni e che, adesso, si moltiplica”

Il Sindaco di Locri, Giovanni Calabrese, ringrazia cittadini, associazioni, parrocchie ed imprenditori della Locride per il grande cuore di solidarietà messo in campo in seguito all’ormai nota vicenda dello sbarco dei circa 100 migranti che ieri domenica 20 dicembre sono approdati sulla costa jonica locrese con un veliero. L’intera comunità della Locride si è messa subito in moto all’appello del sindaco di Locri giunto via Facebook, attivandosi nell’immediato e portando tantissimi beni di prima necessità presso il Palazzetto dello Sport di Locri, sede provvisoria in cui sono stati sistemati. Dal cibo, alle coperte, ai vestiti di ogni genere nonché giocattoli. Una vera e propria corsa di generosità e solidarietà che si è conclusa con circa 5 camion di materiale raccolto. Tantissimo rispetto alle reali necessità dei migranti giunti, tanto che tutti i prodotti in eccesso sono stati stipati presso la sede della Protezione Civile locrese, dove verranno smistati e successivamente donati alle persone indigenti della Locride. Quindi un aiuto nell’aiuto che arriva nel momento di maggiore richiesta da parte di chi si trova in difficoltà.

Così il Sindaco Calabrese: “Quella di domenica 20 dicembre è una giornata da ricordare per l’intera Locride. Ad un evento negativo, dettato dalla disgrazia di poveri migranti giunti sulla costa locrese, si è certificato quanto di positivo è presente nei cuori immensi della nostra gente. Vedere accorrere tutte quelle persone a donare ciò che poteva a chi era più sfortunato, è stato qualcosa di emozionante e di rassicurante. Ciò dimostra che nessuno verrà mai lasciato solo. Così come si è più volte dimostrato negli anni per i nostri residenti, così lo si è dimostrato per il disperato ospite che ha deciso di affrontare il mare invernale pur di avere un barlume di nuova speranza. Locri e la Locride sono da sempre terra di accoglienza e, nonostante le innumerevoli difficoltà logistiche, strutturali e sanitarie, il nostro spirito di cittadini accoglienti si è manifestato in poche ore. Chi ha potuto ha donato, chi ha potuto ha servito. Con manodopera volontaria, a pulire, sistemare, spostare. Un’attività alacre che in poche ore ha cambiato totalmente anche il nostro prossimo Natale. Grazie a tutti i cittadini, ai sindaci, alle associazioni di volontariato del territorio, le parrocchie, ai gruppi di animazione che, nel rispetto delle norme anticovid, hanno intrattenuto i piccoli bimbi, a professionisti ed imprenditori dell’intera Locride che si sono prodigati nell’immediato a raggiungere il Palasport di Locri. Grazie alle Forze dell’Ordine che si sono spese in prima persona. Grazie al nostro Vescovo, Monsignor Oliva, presente tra i nuovi poveri. Grazie alle associazioni di volontariato e alla Protezione Civile e Croce Rossa, Agesci, Masci e Caritas diocesana che hanno gestito e coordinato con estrema professionalità l’emergenza. Grazie alla Polizia Municipale, ai dipendenti comunali che nonostante la giornata festiva, si sono subito messi a disposizione effettuando lavori di ripristino e installazione, nonché gli Uffici dei Servizi Sociali e l’Ambito Territoriale di Locri. Grazie alla squadra amministrativa, sempre vicina e presente, che mi rende orgoglioso ogni giorno che passa di essere alla guida di questa comunità, tutti presenti a dare una mano e donare un sorriso. Oggi inizia un nuovo percorso anche per i circa 100 migranti giunti a Locri, che presto verranno sistemati in diverse strutture preposte. Sono solo due i minori non accompagnati che seguiranno un percorso differente. A tutti loro il nostro più caloroso augurio di trascorrere un sereno periodo natalizio con la speranza di un nuovo e splendido futuro”.