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Reggio Calabria: polemiche in Fratelli d’Italia. Tripodi: “vengo rimossa da commissario del comune di Bagnara senza che mi venga data spiegazione alcuna”

Reggio Calabria, Tripodi: “sotto il mio commissariamento il partito ha ottenuto nel comune di Bagnara risultati lusinghieri, ed è stato palese agli occhi di tutti, c’è chi vivo e vegeto può testimoniarlo con carte e numeri in mano”

“Scrivo oggi da ex coordinatrice di partito. Nel pomeriggio di oggi ricevo dopo sei mesi un messaggio, dopo essere stata sospesa nel mese di giugno come tanti altri miei omologhi della fascia tirrenica e jonica, dall’incarico di Commissario cittadino del partito politico a cui mi ero avvicinata grazie alla nomina avuta nel novembre 2019 dal Presidente e Questore della Camera On. Edmondo Cirielli, che accettai con entusiasmo allora, e mi prodigai sin da subito a svolgere con dedizione il mio ruolo”. E’ quanto afferma Antonella Tripodi. “Vengo avvisata come annunciavo sopra –prosegue– dopo sei mesi di silenzio tombale, anche se la questione aleggiava, dell’avvenuto cambio di guardia, con uno striminzito messaggio WhatsApp da parte del Commissario Provinciale Denis Nesci, questa è la classe dirigente del partito Fratelli d’Italia a Reggio Calabria. Vengo rimossa senza che mi venga data spiegazione alcuna, nessun comunicato scritto, nessuna motivazione, nessun perché. Sotto il mio commissariamento il partito ha ottenuto nel comune di Bagnara risultati lusinghieri, ed è stato palese agli occhi di tutti, c’è chi vivo e vegeto può testimoniarlo con carte e numeri in mano, essendo stata molto presente sul territorio con iniziative. Nonostante ciò vengo rimossa. Resto ferma nelle mie idee, e non basta una rimozione per spegnere quella Fiamma che arde da sempre viva nel mio cuore. Sono nata donna di Destra e morirò tale, non salgo sul carrozzone di turno. A testa Alta sempre”, conclude.