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“Calabria Zona Gialla”, Spirlì contro i commissari alla Sanità: “hanno usato solo 7,7 milioni a fronte dei 18 milioni stanziati”

“Calabria, Zona Gialla”, Spirlì: “Jole Santelli ha avuto a cuore la sanità di questa terra lottando fino alla fine perchè finalmente una luce potesse insinuarsi fra le nebbie”

“I calabresi nascono in Calabria ma, se si ammalano, molto, troppo spesso muoiono altrove”. E’ quanto ha affermato il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, intervenendo in Consiglio regionale, convocato in seduta straordinaria con un solo punto all’ordine del giorno: “Emergenza Covid-19 ‘Calabria Zona Gialla'”. “Lo sanno tutti – prosegue– che la grande pena dei calabresi non e’ solo il rischio, pur tremendo, di ammalarsi ma soprattutto quello drammatico di non potersi curare. Tutto il nostro personale sanitario dedica una vita intera al servizio di chi si ammala, ma quanto è frustrante da anni in questa terra tentare di farlo ingabbiati in strutture spesso vetuste e sgangherate senza potere usufruire di strumentazioni adeguate, moderne, certe e che diano certezze. E’ dura la scelta, sia per chi cura e sia per chi deve farsi curare. Di chi sono le responsabilità? Sono decenni ormai che questa giostra maledetta non perde un giro”.

“Jole Santelli – ha continuato – ha avuto a cuore la sanità di questa terra lottando fino alla fine perchè finalmente una luce potesse insinuarsi fra le nebbie”. “La sordità dei destinatari si è trasformata in un ennesimo atto di regime nei confronti della Calabria. Pur ammettendo il fallimento del precedente commissariamento, il Governo ha deciso di decretare un nuovo commissariamento strappando alla Calabria, ancora una volta, la dignità di poter gestire la propria sanità. Mi sono permesso di offrire la massima collaborazione della Regione al fine di evitare questo ulteriore schiaffo istituzionale”. Spirlì ha raccontato di aver proposto una “pausa di dieci giorni prima della firma del decreto Calabria per un’interlocuzione che potesse costruire la possibilità di governare insieme per un semestre una fase di trasferimento dei poteri alla Regione e che rinnovo oggi – ha spiegato – alla luce dei tristi fatti che tutti conosciamo“. Il presidente facente funzioni ha ripercorso questi mesi di emergenza coronavirus: “a fronte dei 18 milioni stanziati, i commissari di governo ne hanno utilizzati solamente 7,7″.