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Inchiesta raccolta scommesse, il Tribunale Federale Nazionale proscioglie Antonino Cormaci e l’ASD Gallico Catona

cormaci

ASD Gallico Catona: dopo due anni è giunta finalmente a conclusione la vicenda giudiziaria in cui è rimasto ingiustamente coinvolto il giovane calciatore Antonino Cormaci

Dopo due anni è giunta finalmente a conclusione la vicenda giudiziaria in cui è rimasto ingiustamente coinvolto il giovane calciatore Antonino Cormaci. L’indagine traeva origine dalla nota a mezzo pec prot. 6569 del 17.12.2018 della Procura Generale dello Sport, avente ad oggetto “inchiesta raccolta scommesse on-line – Federbet”. Con la predetta nota veniva altresì trasmessa alla Procura Federale l’informativa della Guardia di Finanza di Reggio Calabria dalla quale sarebbe emerso che alcuni tesserati alla F.I.G.C. avrebbero tenuto condotte valutabili ai fini di eventuali violazioni disciplinari in ambito sportivo. Tra i soggetti coinvolti a vario titolo nell’indagine era risultato esservi anche Cormaci Antonino, tesserato per l’A.S.D. Gallico-Catona per la stagione 2016/2017 Al Cormaci veniva contestata la mancata osservanza dei principi di lealtà, correttezza e probità in ogni rapporto riferibile all’attività sportiva e l’inosservanza della norma che impone ai soggetti tesserati delle società appartenenti al settore dilettantistico e al settore giovanile il divieto di effettuare o accettare scommesse, direttamente o indirettamente, presso i soggetti non autorizzati a riceverle, che abbiano ad oggetto risultati relativi ad incontri ufficiali organizzati nell’ambito della FIGC, della FIFA e della UEFA, o presso soggetti autorizzati a riceverle relativamente a gare delle competizioni in cui militano le loro squadre. Fin dal primo momento il calciatore ha categoricamente escluso ogni suo coinvolgimento nella attività illegale di raccolta di scommesse sportive All’udienza del 16/06, all’esito della camera di consiglio il TFN, a fronte della richiesta della Procura di inbizione per anni 5 e dell’ammenda di € 25.000,00, ha accolto la tesi difensiva dell’avv. Laganà Vincenzo, difensore di Cormaci, PROSCIOGLIENDOLO da tutti i fatti contestati.