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Alex Zanardi, Italia con il fiato sospeso. Il chirurgo: “tutte le ossa della faccia erano rotte, la situazione rimane molto grave”

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Alex Zanardi è in coma farmacologico ed è intubato

Le condizioni di Alex Zanardi sono gravi ma stabili, e’ in coma farmacologico ed e’ intubato. “Io lo curo, l’intervento e’ andato come doveva andare ma la situazione iniziale era tanto grave. Ha riportato un fracasso facciale, significa che tutte le ossa della faccia erano rotte, la situazione rimane molto grave” dice il professor Giuseppe Olivieri, dottore di Neurochirurgia all’ospedale Le Scotte di Siena, rispondendo alle domande dei giornalisti dopo il primo bollettino medico di questa mattina alle 10,30. Da subito le sue condizioni sono state definite “gravissime”. E In tanti si sono stretti vicino alla figura di Zanardi , campione indiscusso dello sport paralimpico e non solo, al grido di “Forza Alex”. “Mai ti sei arreso e con la tua straordinaria forza d’animo hai superato mille difficolta’. Forza Alex Zanardi non mollare. Tutta l’Italia lotta con te” ha scritto sui social il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Come lui, tantissimi cittadini comuni in queste ore stanno esprimendo affetto e vicinanza sui social network. Il campione paralimpico ed ex pilota di Formula 1 nel pomeriggio di ieri ha avuto un incidente lungo la statale con la sua handbike. La collisione, secondo la ricostruzione, e’ avvenuta con un camion, durante una delle tappe della staffetta di Obiettivo tricolore, un progetto per l’avviamento allo sport degli atleti con disabilita’ che vede tra i partecipanti atleti paralimpici in handbike, bici o carrozzina olimpica. L’incidente e’ avvenuto quando gli atleti si trovavano a pochi chilometri dalla fine della tappa odierna prevista a Montalcino.Il ct della nazionale di paraciclismo, Mario Valentini, ha raccontato: “È successo su un rettilineo in leggera discesa, appena prima la strada fa una leggera curva e Alex ha invaso di poco l’altra corsia proprio mentre arrivava il camion che ha provato a sterzare senza pero’ riuscire a evitare l’impatto“. Secondo numerose testimonianze, l’atleta era cosciente dopo il trauma, nel momento in cui e’ stato portato verso l’ospedale.