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Reggio Calabria, lettera del Comitato Permanente Vallata Gallico al Ministero dell’Ambiente: “soddisfatti dalla celere risposta”

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Reggio Calabria, il Comitato Permanente Vallata Gallico registra con grande soddisfazione “la risposta del Ministero dell’ Ambiente alla lettera aperta inviata negli ultimi giorni di gennaio al Ministero nonché al Ministero degli Affari Interni ed al Ministero della Salute”

Il Comitato Permanente Vallata Gallico registra con grande soddisfazione “la risposta del Ministero dell’ Ambiente alla lettera aperta inviata negli ultimi giorni di gennaio al Ministero nonché al Ministero degli Affari Interni ed al Ministero della Salute. Nel ringraziare lo stesso Ministero per la sollecitudine con cui ha risposto all’autentico “ grido di dolore “ che si innalza non solo dalla Vallata del Gallico ma da una intera Città ormai allo stremo, si rileva come la problematica esposta non riguardi solo aspetti ambientali ma anche tecnico – giuridici e di salute pubblica. Per questo si rimane in attesa del certo, prossimo riscontro anche del Ministero degli Affari Interni e del Ministero della Salute. Questo Comitato si riserva di valutare con attenzione le comunicazioni ed i dati contenuti nel documento inviato dalla cortesia del Ministero dell’Ambiente e intanto, rendendolo pubblico, sottolinea ancora una volta come sia assolutamente positivo il dialogo dell’Istituzione con i Cittadini; dialogo che, paradossalmente, ha visto il Governo rispondere alla nostra sollecitazione in modo quasi immediato mentre l’ente di prossimità che dovrebbe essere il più vicino ai Cittadini, cioè il Comune, tace tragicamente da mesi. Pubblicando la risposta del Ministero dell’Ambiente il Comitato Permanente Vallata Gallico, per i dati in essa contenuti, spera di effettuare cosa utile non solo per Via dei Monti ed il quartiere di Arghillà ma anche per l’intera Città che , ove più ove meno, si dibatte nella sofferenza a causa dello stesso degrado”.

Reggio Calabria, il Comitato Permanente Vallata Gallico scrive al Governo ed al Prefetto: “situazione insostenibile tra rifiuti e crisi idrica”