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Regionali Calabria, Nucera: “creare un turismo nuovo e diverso che punti sulla terza età e la realizzazione di campi da golf”

Regionali: si è chiusa ufficialmente martedì 26 novembre, presso la Sala Perri di Palazzo Alvaro, la prima fase del programma per la realizzazione del Piano Strategico della Città Metropolitana di Reggio del candidato Nucera

“Un turismo ‘nuovo e diverso’, che punti sulla terza età e la realizzazione di campi da golf, per lo sviluppo della Città Metropolitana di Reggio Calabria”. Questo in sintesi il pensiero di Giuseppe Nucera, ideatore della piattaforma ‘La Calabria che vogliamo’. Si è chiusa ufficialmente martedi 26 novembre, presso la Sala Perri di Palazzo Alvaro, la prima fase del programma per la realizzazione del Piano Strategico della Città Metropolitana di Reggio Calabria. L’incontro conclusivo è servito per fare un bilancio e tracciare il percorso al termine degli 11 appuntamenti itineranti che ha visto l’organizzazione di Metropoli Strategiche raggiungere i vari centri della vasta area metropolitana. “Una grande sfida ma anche un’opportunità. Oggi chiediamo immaginiamo il futuro e cosa potrà accadere sul nostro territorio nei prossimi 30/50 anni”, le parole dei responsabili del progetto. Un modello innovativo di idee e proposte che potranno nascere dalla collaborazione tra cittadini, imprese, associazioni, realtà del terzo settore e istituzioni.

Per la redazione del Piano è prevista l’attivazione di laboratori territoriali, suddivisi in relazione alle zone omogenee individuate nello Statuto della MetroCity. Il candidato alla presidenza della Regione Calabria, Giuseppe Nucera, con il suo intervento ha posto l’accento sulle criticità da superare per poter davvero pensare ad uno sviluppo della Città Metropolitana. “Chi ha immaginato e realizzato la legge delle città metropolitane probabilmente aveva in mente realtà dell’Emilia Romagna o di altre regioni del nord. In Calabria la situazione è completamente diversa, basti pensare alle difficoltà legate alla viabilità. Raggiungere i paesi interni della provincia di Reggio Calabria -sottolinea Nucera- è spesso una ‘missione impossibile’. La zona della Piana va completamente ammodernata, con un collegamento stradale efficiente tra l’area industriale, Gioia Tauro e l’autostrada. In un ragionamento a medio lungo termine invece, c’è da sfruttare con strade rinnovate l’asse Jonio-Tirreno, arrivando finalmente a completare l’opera della trasversale Bagnara-Bovalino”. Il turismo è storicamente uno degli assi portanti sui quali costruire (almeno teoricamente) parte dell’economia calabrese. L’ex presidente di Confindustria Reggio Calabria pensa ad turismo nuovo e diverso per il territorio reggino. “Tutti concordano sul fatto che il turismo sia uno degli elementi più importanti a nostra disposizione, ma se sfruttato in questo modo serve a poco. Serve un turismo completamente diverso, a partire -le parole di Nucera- dalle strutture, poche numericamente e talvolta non al passo con i tempi.

Il nostro clima, così come la conformazione ambientale e paesaggistica, si presta favorevolmente ad un turismo della terza età, settore in grande espansione e che in Calabria non è ancora intercettato in modo adeguato. La realizzazione di campi da golf inoltre permetterebbe di raggiungere una clientela numerosa, che si dirige altrove considerata l’assenza di simili strutture nel nostro territorio”. Spopolamento dei paesi ed esodo dei giovani uno dei principali drammi da combattere, un’emergenza sociale che vede ogni anno migliaia di ragazzi andare via dalla Calabria, in cerca di migliori fortune. “Se non incide in tempi rapidi e profondamente con politiche concrete a supporto del territorio, tra qualche anno si perderà il conto dei paesi fantasma dell’area metropolitana di Reggio Calabria -l’allarme lanciato da Nucera-. Assistiamo ad una desertificazione che lascia poco spazio alla speranza. Ai giovani del nostro territorio dobbiamo offrire soluzioni, dargli la possibilità di trovare un lavoro nella loro terra. La piattaforma ”La Calabria che vogliamo” ha ideato 100 proposte rivolte ai giovani, per sfruttare nel migliore dei modi le nostre risorse”, le parole conclusive del candidato alla presidenza della Regione Calabria.