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Stromboli, scenario da guerra nel giorno dopo l’esplosione: i turisti sono scappati lasciando tutto, sgomento per la vittima [FOTO e VIDEO]

  • AFP/LaPresse
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Esplosione Stromboli, il sindaco: “Ginostra sembra una zona di guerra”

Ginostra sembra una zona di guerra, è l’area più colpita, completamente ricoperta da detriti e pomice nera”. A dirlo all’Adnkronos è il sindaco di Lipari, Pietro Giorgianni, rientrato nella notte da Stromboli e Ginostra dopo l’eruzione che ieri ha seminato il panico ed è costata la vita a un giovane escursionista di Milazzo. Nella notte ci sono state piccole scosse, avvertite dalla popolazione ma che non hanno creato danni. ”La situazione è sotto controllo dice il primo cittadino – e sta tornando lentamente alla normalità ma c’è ancora molta paura e preoccupazione”. Durante la notte un vasto incendio ha tenuto in apprensione gli abitanti di Stromboli. ”Era comunque lontano dal centro abitato” precisa il primo cittadino. Intanto a Ginostra, da ieri al buio, è stata ripristinata l’energia in metà del paese. ”I tecnici di Enel sono di nuovo al lavoro stamattina per cercare di normalizzare la situazione”. A Ginostra in tanti, soprattutto i residenti, hanno preferito, però, non lasciare le loro case. ”Non ci sono state evacuazioni, abbiamo messo a disposizione diversi mezzi per chi volesse allontanarsi volontariamente dalle isole. Per garantire la loro tranquillità più che per un reale pericolo per la loro incolumità”, conclude il sindaco.

Esplosione Stromboli, il sindaco: “si va verso la normalità, Ginostra coperta di pomice”

Si appresta a tornare alla normalita’ la situazione a Stromboli dopo la violenza esplosione eruttiva del vulcano. Lo conferma anche il sindaco di Lipari, Marco Giorgianni. “A Ginostra e in gran parte dell’isola – afferma – e’ stata riallacciata la fornitura elettrica. I tecnici dell’Enel hanno lavorato anche di notte riuscendo a fare ‘ripartire’ la centrale“. Il sindaco sottolinea che “non c’e’ stata alcuna evacuazione“, perche’, spiega, “non c’era assolutamente la necessita‘”. Un centinaio di persone hanno lasciato l’isola volontariamente per paura. Ma, anticipa Giorgianni, “qualcuno di loro sta ritornando per continuare a trascorre le vacanze alle Eolie“, anche grazie alla ripresa dei collegamenti navali, che sono stati anzi potenziati. I danni maggiori sono stati a Ginostra: “Una parte di quel territorio dell’isola e’ ricoperta da una spessa coltre di pomice, sembra uno scenario post bellico“. Ma, ribadisce, “tutto sta tornando alla normalita’, bisognera’ lavorare”, anche se, ammette, si percepisce ancora che “non state smaltite del tutto paura e preoccupazione“.

Esplosione Stromboli: prosegue il lavoro della flotta aerea del Corpo nazionale sull’isola di Stromboli

Prosegue il lavoro della flotta aerea del Corpo nazionale sull’isola di Stromboli, dall’alba in azione due Canadair. Estinti gli incendi sul lato di Ginostra, in corso lo spegnimento sul versante Stromboli anche con l’ausilio della Motobarca degli specialisti portuali di Messina (27 unità Vigili del Fuoco impegnati). Ricognizione del capo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. Attivi ancora piccoli focolai sulla parte alta dell’isola, non ci sono al momento situazioni di criticità.

Esplosione Stromboli, il sindaco: “parte di Ginostra senza luce”

La situazione a Stromboli e nella frazione di Ginostra, la piu’ colpita dall’eruzione del vulcano e dall’incendio che si e’ sviluppato, va verso la normalizzazione. A dirlo all’Italpress il sindaco di Lipari, Marco Giorgianni. “A Ginostra in gran parte dell’isola e’ tornata la corrente. Abbiamo fatto un sopralluogo con i tecnici dell’Enel e la luce in parte del territorio dell’isola e’ stata ripristina perche’ la centrale e’ tornata a funzionare“. Giorgianni chiarisce che si e’ ormai fuori dall’emergenza. “Siamo in fase di normalizzazione, non c’e’ stata alcuna evacuazione dell’isola, qualcuno di quelli che l’hanno lasciato ieri stanno tornado. Normalizzati anche i collegamenti delle linee degli aliscafi“.   Il sindaco di Lipari fa sapere che “l’incendio e’ stato spento“, anche se non nasconde l’impressione suscitata dopo avere visitato l’area devastata dalle fiamme nella frazione di Ginostra. “Una parte del territorio dell’isola e’ ricoperta da questa spessa coltre di pomice. Per il resto non ci sono difficolta’ evidenti“. Proprio in quell’area, tra i canneti andati a fuoco, ha perso la vita un escursionista di Milazzo, Massimo Imbesi, allievo ufficiale di coperta di 35 anni. Ferito, in maniera per fortuna non grave, un cittadino brasiliano che era con lui.

Esplosione Stromboli: in 98 via dall’isola, coppia di toscani fugge dimenticando anche i trolley

Sono 98 le persone che hanno lasciato Stromboli per la paura nata dopo la violenta esplosione vulcanica di ieri. Il direttore della societa’ di aliscafi “Liberty Lines” Nunzio Formica ha ospitato in un albergo di Milazzo una coppia di turisti toscani che erano andati via da Ginostra e che nella fretta di lasciare l’isola hanno dimenticato nel piccolo borgo marinaro di Stromboli anche documenti e trolley.

Esplosione Stromboli: salma dell’escursionista restituita ai familiari

Eseguito l’esame esterno sulla salma di Massimo Imbesi, 35 anni, di Milazzo (Messina), vittima ieri della furia dello Stromboli. Il medico legale stamattina ha eseguito l’ispezione cadaverica all’ospedale di Milazzo dove il corpo era stato trasportato dal momento che a Stromboli non era stato possibile effettuarla. Il magistrato ha disposto la restituzione della salma alla famiglia senza disporre ulteriori esami. Le cause del decesso ancora non sono state chiarite. Molto probabilmente il giovane escursionista e’ caduto durante la fuga per sfuggire alla pioggia di lapilli, rimanendo forse stordito anche dal fumo. Il giovane, amante della natura, stava facendo una passeggiata con un amico brasiliano coetaneo che e’ rimasto lievemente ferito e sotto choc per quanto accaduto.

Esplosione Stromboli, Conte: “costantemente aggiornato sulla situazione, grazie ai soccorritori”

Un pensiero a Massimo Imbesi che ieri ha perso la vita a Stromboli e un abbraccio a i suoi cari. Nella notte sono rimasto in costante contatto con il @DPCgov per essere aggiornato sulla situazione. Ringrazio tutte le forze coinvolte nelle operazioni di soccorso e assistenza“. Lo scrive su Twitter il premier Giuseppe Conte.

Esplosione Stromboli, una habituè delle Eolie: “nessuna paura, peccato ripartire”

Paura? Assolutamente no, mi è dispiaciuto non essere a Stromboli ieri. Avevamo in programma un’escursione a Vulcano ed eravamo là. Dal mare abbiamo visto l’alta colonna di fumo”. Morgana viene da Bormio e delle isole Eolie è una habitué. Oggi sull’aliscafo che la riporta a Stromboli, dove è arrivata un mese fa, è tornata per prendere le proprie cose. ”Purtroppo – dice all’Adnkronos – la vacanza è finita, ma a settembre tornerò proprio a Ginostra. Eravamo lì appena martedì scorso, mi piace tantissimo e spesso faccio escursioni. Peccato dover ripartire”.

Esplosione Stromboli, operai forestali: “abbiamo spento tutti i focolai”

Abbiamo lavorato tutta la notte ma ora i focolai sono stati spenti“. A parlare è uno degli operai forestali della Regione siciliana che da ieri ha lavorato, con i colleghi, fino all’alba di oggi per riuscire a spegnere tutti gli incendi che fino a ieri sera hanno bruciato ampi spazi verdi dell’isola.

Esplosione Stromboli, emergenza terminata

Proseguono le attivita’ straordinarie del Vigili del fuoco sull’isola di Stromboli per spegnere gli ultimi incendi e verificare le zone meno agibili ed eventuali piccoli focolai ancora accesi, grazie all’ausilio dei Canadair. Parte dei canneti e della vegetazione e’ stata violentemente colpita dai lapilli dell’esplosione che in poche ore ha cambiato parzialmente volto ad alcune aree dell’isola. L’emergenza e’ comunque terminata: molti residenti e pochi turisti stanno rientrando dopo la paura di ieri. In zona rimarra’ la motonave Helga, messa a disposizione dalla Caronte & Tourist Isole Minori dopo la richiesta del sindaco di Lipari, Marco Giorgianni, alla Regione Siciliana. Si tratta di una misura precauzionale nel caso dovessero verificarsi altri eventi eccezionali, anche se, come spiegano i vulcanologi, quella dello Stromboli e’ un’attivita’ intensa e costante durante tutto l’anno, dunque non e’ possibile prevedere eruzioni come quella di ieri. Si temono, invece, ripercussioni sul turismo e sulle prenotazioni estive.

Esplosione Stromboli, capitano dell’aliscafo: “oggi meno viaggiatori, ma è normale”

Sul molo dove attracca l’aliscafo Ammari si vedono ancora i piccoli focolai. Una leggera foschia avvolge Stromboli, tutto intorno qualche barca a vela fa capolino. Dopo la paura di ieri l’isola delle Eolie si avvia lentamente al ritorno alla normalità. Anche se il comandante dell’aliscafo, Giancarlo Porcì, ammette. “Mi sembra ci sia meno gente. A Stromboli sono scesi in 56, solo lo scorso mese erano 100-150. Ma credo sia normale, non c’è niente di preoccupante“. Appena sceso dall’aliscafo un turista in bermuda e cappello si avvicina al capannello di giornalisti. “Così forte non si era mai sentito, io vengo qui da 30 anni, ma tutto è sotto controllo“. Poco distante sulla spiaggia nera di Petrazze i turisti fanno il bagno e i bimbi giocano in acqua.

Esplosione Stromboli: le immagini della ricognizione del capo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco [VIDEO]