Mara Carfagna: “qui a Reggio Calabria c’è una delle migliori classi dirigenti del partito, noi crediamo nel centrodestra unito e diciamo no al partito unico”

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Mara Carfagna (FI) vicepresidente della Camera dei deputati oggi a Reggio Calabria

Crediamo nel centrodestra unito, non crediamo nel partito unico. Dove governiamo uniti garantiamo crescita, sviluppo e benessere. Anche a livello nazionale abbiamo fatto provvedimenti che hanno cambiato in meglio il nostro Paese. Continuiamo a credere alla ricostruzione del centrodestra. A livello nazionale la Lega ha fatto un’altra scelta, che non condividiamo, anche perche’ e’ una scelta che molto spesso va contro l’interesse nazionale”. Cosi’ all’agenzia Dire, Mara Carfagna (FI), vicepresidente della Camera dei deputati rispondendo su possibili nuovi accordi elettorali con la Lega. La parlamentare azzurra oggi e’ a Reggio Calabria per il convegno ‘Cultura, Legalita’ e idee imprenditoriali – fonti di riscatto del Sud’ che si e’ tenuto nell’Aula Magna del Liceo Scientifico L. Da Vinci. “Sono molto felice di essere a Reggio Calabria – ha aggiunto Carfagna – a sostenere una delle migliori classi dirigenti che il partito puo’ vantare, competente appassionata e che ha dato importanti risultati nei mesi scorsi e che li dara’ anche nei mesi successivi. Abbiamo sfide significative da affrontare e dovremo farlo – ha concluso – dando risposte a quei cittadini che chiedono buon governo e buona amministrazione“.

Grazie a Forza Italia si stanno discutendo in questi giorni una serie di mozioni che riguardano il Sud e che chiedono al governo di impegnarsi per il Mezzogiorno. Questo governo ha cambiato idea su molte questioni, solo su una non ha mai cambiato idea, ossia sul Sud. Irrilevante era prima e lo e’ tutt’oggi. Era assente nel contratto di governo ed e’ assente nell’agenda di governo. Siamo stati noi a porre all’attenzione del Parlamento la questione del Sud – ha aggiunto Mara Carfagnain occasione dell’esame del ‘decreto dignità’, proponendo una serie di misure che non sono state accolte, come la decontrebuzione per i giovani al Sud. Continueremo a fare la nostra parte, convinti – ha concluso la vicepresidente della Camera – che il Mezzogiorno ha bisogno di un grande piano infrastrutturale per garantire sviluppo, crescita ed occupazione, soprattutto ai giovani e alle donne“.