Reggio Calabria, Pellicano sui tagli del commissario Scura alla sanità: “a pagare sono sempre i cittadini”

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Reggio Calabria, Pellicano: “a pagare per i tagli del commissario Scura alla sanità sono sempre i cittadini”

Il Segretario Cittadino Giovani Democratici Reggio Calabria, Salvatore Pellicano, vuole portare sotto la luce la questione relativa alla condizione della sanità calabrese. “Ci preme sollevare e portare alla luce una questione poco trattata in questi giorni. Tale riferimento è inerente alla vicenda dei Tagli del commissario straordinario Massimo Scura alla sanità calabrese. Della suddetta questione non se n’è praticamente mai parlato in questi giorni, l’attenzione dei media e della classe politica si è rivolta esclusivamente alla questione “Aquarius”. Riteniamo doveroso, per tale motivo, spiegare le conseguenze che i cittadini subiranno da tali pesanti detrazioni. Dal 4 giugno scorso, il settore privato della sanità Calabrese , convenzionato col Servizio Sanitario Regionale, eroga, ed erogherà, prestazioni e visite esclusivamente a pagamento. La vicenda nasce dall’eterna crisi finanziaria della sanità calabrese, per questo motivo, un decennio fa, il governo aveva nominato un commissario straordinario , Massimo Scura per l’appunto”, ha dichiarato in una nota stampa.

“Nonostante tale provvedimento però, la situazione non è migliorata ma anzi, è peggiorata a vista d’occhio, con un accesso alla sanità sempre più ristretto e il pagamento del ticket più alto di tutta Italia. Oggi l’ennesima beffa per tutti i cittadini con questa manovra deleteria e che va a negare a tutti i Calabresi il “diritto alla salute”, garantito dall’art. 32 della nostra Costituzione. La modifica, costringerà i calabresi a sottostare ai tempi biblici del settore pubblico per le visite e per le prestazioni. Altra questione che ci preme sottolineare è che nel caso in cui fossero confermati i dati, il settore privato rischia di veder svanire quasi 400 posti di lavoro, ciò sarebbe un colpo durissimo al, già martoriato, settore occupazionale. Noi Giovani Democratici siamo pronti a manifestare contro tale ingiustizia. Staremo vicini a tutti i lavoratori che rischiano di perdere il proprio posto di lavoro, continueremo a raccontare ed informare della vicenda i media e chi di competenza, come in questo caso. Crediamo che una seria e meticolosa classe politica, possa riuscire a trovare un punto d’incontro che tenga conto dell’esigenza dei Calabresi e dei suoi malati”, conclude.