Calabria, l’on. Wanda Ferro incontra il Prefetto di Vibo Valentia

Wanda Ferro incontra il Prefetto di Vibo Valentia Guido Longo: avviati gli appuntamenti con i rappresentanti istituzionali e delle forze sociali del territorio

Gli strumenti per garantire la sicurezza e la legalità sul territorio della provincia di Vibo Valentia sono stati al centro dell’incontro istituzionale tenuto stamane in Prefettura tra il prefetto Guido Longo e l’on. Wanda Ferro. E’ stato lo stesso deputato di Fratelli d’Italia, eletta nel collegio di Vibo Valentia, a chiedere un incontro al rappresentante del Governo, avviando così una serie di appuntamenti con i rappresentanti istituzionali e delle forze sociali del territorio. Durante il cordiale colloquio con il prefetto Longo si è parlato innanzitutto della difficile situazione finanziaria in cui versano gli enti locali del Vibonese, dalla situazione di dissesto dell’Amministrazione provinciale alla realtà di pre-dissesto di molti comuni. Una condizione di crisi che necessita di grande attenzione da parte delle istituzioni politiche, poiché impedisce agli enti locali, che rappresentano per i cittadini il principale volto dello Stato e il più vicino interlocutore,  di offrire servizi efficienti in settori importanti quali la viabilità, l’edilizia scolastica, i servizi per i più deboli, mettendo a rischio la stessa tenuta sociale della comunità.  Si è quindi affrontato il tema della presenza criminale sul territorio, e dal confronto con il prefetto è emersa la necessità di fare fronte alla carenza di magistrati che interessano gli uffici giudiziari di Vibo Valentia, e di potenziare gli organici delle forze dell’ordine, in particolare della Polizia di Stato, che soffre una significativa carenza di personale, e della Guardia di Finanza che ha subito nel tempo un consistente ridimensionamento. Sempre sul tema della criminalità organizzata, l’on. Wanda Ferro ha condiviso con il prefetto Longo la necessità che la politica tenga alta la soglia dell’attenzione per scongiurare il rischio, molto forte sul territorio vibonese, di condizionamenti e infiltrazioni mafiose nelle istituzioni democratiche. Infine si è parlato della necessità di scongiurare il ridimensionamento del personale dei Vigili del Fuoco, che rischia di penalizzare un territorio a forte vocazione turistica, e si è anzi valutata con favore la possibilità di potenziare l’attività del Corpo con l’istituzione di un distaccamento capace di affrontare con maggiore efficienza e rapidità le emergenze che colpiscono i comuni della costa.