Reggio Calabria, Esposito: “con l’elezione di D’Agostino la maggioranza di centro-sinistra ha consumato una triste pagine politica”

Reggio Calabria, Esposito: “con l’elezione di D’Agostino la maggioranza di centro-sinistra ha consumato una triste pagine politica”

consiglio_regionale_calabria-300x224A conclusione della seduta odierna della Commissione Riforme, il consigliere regionale Sinibaldo Esposito  ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Con l’elezione del nuovo presidente della V Commissione-riforme, la maggioranza di centro-sinistra, alla regione, ha oggi consumato una triste pagina politica. Anzitutto, prendo atto del criterio di discontinuità, tutt’altro che nobile, che questa maggioranza  ha voluto segnare rispetto al passato, giacchè, per la prima volta, dalla nascita del regionalismo, un presidente di commissione viene sostituito in corso di legislatura. Sul piano politico, ancor prima che giuridico, sarebbe apparso normale e corretto, che ad eleggere il nuovo Presidente della Commissione fossero i componenti titolari, che sono quelli che, in questi anni, hanno partecipato ai lavori e quindi avevano pieno titolo per valutare l’operato del Presidente uscente, per giudicare se riconfermarlo o sostituirlo. Peraltro, nella precedente legislatura, durante la seduta del 16/1/13, anche per sostituire un vice-presidente di commissione, l’allora dirigente del settore, richiesto del suo parere, dichiarò che  la Commissione, soltanto in presenza del plenum, avrebbe potuto procedere, per cui, essendo assente un componente, fu deciso di attenderne l’arrivo, prima di procedere alla votazione. Di tale episodio, sicuramente ne ha contezza l’on. Nicolò, all’epoca presente in quella commissione, del quale devo anche oggi riconoscere la correttezza istituzionale, oltre che la lealtà e la stima personale, al di là della appartenenza politica.

Oggi, invece, questo principio è stato calpestato, allorchè, pur assenti i componenti Battaglia (che non aveva nominato un sostituto) e Bova (che aveva nominato, quale proprio sostituto un consigliere di un altro gruppo), la maggioranza dei Presidenti Oliverio ed Irto ha deciso di andare comunque avanti e nominare un nuovo Presidente, senza alcuna plausibile motivazione, giuridica o politica. Abbiamo anzi assistito ad un vero e proprio ‘teatrino dei burattini, allorchè un consigliere del gruppo politico, che dapprima, evidentemente, non aveva dato disponibilità a sostituire il suo collega di gruppo Arturo Bova, si è improvvisamente materializzato in aula, alla ripresa dei lavori (che erano stati sospesi per mancanza del numero legale), per sostituire ‘d’imperio’ il consigliere  Battaglia, di un altro gruppo politico. Trattandosi del primo atto istituzionale consumato dopo il voto del 4 marzo, appare evidente come l’ennesima dimostrazione di arroganza politica, in realtà lasci trasparire tutta la debolezza di questo centro-sinistra, del resto già sancita dagli elettori calabresi. Con questa sgangherata riedizione della ‘presa della Bastiglia’, qualcuno ha forse pensato di portare a casa un risultato utile a rafforzare la maggioranza ma, in realtà, questa triste pagina di politica appare più come l’ultimo canto di un cigno morente che, anche laddove riuscisse a terminare la legislatura, sarà inevitabilmente spazzato via dal responso delle urne. In ogni caso, auguro al nuovo Presidente della commissione un buon lavoro e offro la mia disponibilità, laddove mi sarà richiesta”.