Allerta Meteo: sull’Italia sta arrivando la tempesta di fine estate, piogge torrenziali nei prossimi giorni

Allerta Meteo, forte maltempo in arrivo anche sull’Italia: dopo 7 mesi di siccità arriva la prima grande tempesta autunnale: provocherà violentissimi temporali e piogge torrenziali in tutto il Paese

Immagine-2-660x420Allerta Meteo- Mentre il mondo intero segue con apprensione l’uragano Irma che purtroppo sta devastando i Caraibi, con notizie che di ora in ora si fanno sempre più drammatiche vista l’eccezionale violenza di quello che sembra l’uragano più violento dell’ultimo secolo nell’oceano Atlantico, non si può sottovalutare il forte maltempo in arrivo sull’Italia. La situazione è di massima allerta anche per il nostro Paese, che fortunatamente non dovrà fare i conti con una tempesta di 5ª categoria sulla scala Saffir-Simpson, ma comunque potrebbe avere a che fare con eventi meteorologici talmente tanto violenti da provocare effetti devastanti sui nostri territori, provati da 7 mesi di siccità, caldo record e incendi diffusi. Nei prossimi giorni, infatti, l’Italia sarà investita dalla prima grande tempesta autunnale. La “grande tempesta di fine estate“, perché dopo il suo passaggio le temperature crolleranno ulteriormente rispetto al netto calo che ha già riportato un clima fresco nei giorni scorsi, archiviando definitivamente la “bella” stagione. Che definire “bella” dopo quello che è successo quest’anno, è un eufemismo: troppo caldo, troppa siccità, troppi incendi. Così il “bello” si trasforma in “brutto”, e adesso rischiamo di pagarne il conto in modo molto salato. I mari intorno all’Italia, infatti, sono ancora molto caldi e sarà normale che quando (nei prossimi giorni) arriveranno masse d’aria più fredde, si accenderanno contrasti termici impressionanti che potranno dar vita addirittura a cicloni tropicali (soprattutto nel basso Tirreno nei primi giorni della prossima settimana). I fenomeni di maltempo saranno violentissimi, con temporali furiosi e piogge torrenziali. Le conseguenze sul territorio del nostro Paese potranno rivelarsi drammatiche, anche a causa della siccità e degli incendi: i suoli aridi non sono in grado di assorbire quantitativi d’acqua enormi che cadono in poco tempo, come capiterà nei prossimi giorni, e nelle zone in cui si sono verificati incendi, lo strato di cenere che si è depositato al suolo renderà i terreni impermeabili e farà scivolare improvvisamente valanghe d’acqua verso valle, dove in molti casi sorgono centri densamente abitati, paesi e città. E’ elevatissimo il rischio di frane, inondazioni, smottamenti e alluvioni. Tutte eventualità che avevamo già paventato più volte durante la grande “catastrofe silenziosa” delle ultime due stagioni (primavera ed estate 2017), in cui l’Italia ha patito un’anomalia straordinaria per deficit idrico e caldo anomalo. Persino la protezione civile due settimane fa ha allertato gli enti locali ad assumere ogni provvedimento utile per mitigare i rischi provocati dal maltempo autunnale dopo una stagione così estrema, precisando che caldo, incendi e siccità aggraveranno le conseguenze del maltempo stagionale sui territori. Adesso si inizia a delineare in modo più chiaro il peggioramento dei prossimi giorni, e possiamo già entrare nel dettaglio delle previsioni meteo. A colpire l’Italia saranno due perturbazioni, la prima tra Giovedì pomeriggio e Sabato mattina, la seconda ben più violenta tra Sabato pomeriggio e Lunedì sera. Ecco il nostro FOCUS previsionale:

Previsioni Meteo per Giovedì 7 Settembre

Il maltempo provocato dalla prima perturbazione (più lieve rispetto alla seconda in arrivo nel weekend) avanzerà sull’Italia con forti piogge nel medio Tirreno, tra basso Lazio e alta Campania, dove avremo dei nubifragi comunque in una zona localizzata. Molte nubi su tutto il Centro/Nord, con piogge sparse in pianura Padana, in intensificazione durante la serata al Nord/Est, nell’alto Adriatico, sulle Marche e nelle zone interne della Toscana. In tarda serata possibili violenti temporali nell’alto Adriatico, tra Venezia e la foce del Po.

Previsioni Meteo per Venerdì 8 Settembre

La giornata inizierà con violenti temporali nella zona del Polesine: dopo aver colpito Venezia nella notte, si porteranno sulla Romagna nelle prime ore del mattino. I fenomeni più intensi rimarranno in mare aperto, ma soprattutto alla foce del Po si potranno verificare piogge torrenziali. Alto rischio di grandine e tornado. Il tempo rimarrà brutto, nuvoloso e piovoso per tutto il giorno su gran parte del Nord, ma senza altri fenomeni estremi. Al Sud, invece, peggiorerà per la risalita di un grosso ammasso nuvoloso proveniente dal Canale di Sicilia, con le prime piogge in Sicilia nel pomeriggio. Saranno le prime piogge dopo oltre 5 mesi di totale siccità. Pioverà su tutta l’isola, in modo intenso nelle zone sud/orientali e nel messinese. In serata i fenomeni diventeranno più intensi risalendo su Calabria, Campania meridionale e Puglia, localmente intensi.

Previsioni Meteo per Sabato 9 Settembre

Risveglio ancora di maltempo al Sud, soprattutto nel Salento, in Puglia, dove nella notte ci sarà un veloce ma intenso transito temporalesco. Piogge anche tra Campania e Basilicata, ma nel corso della giornata migliora e tornerà a splendere il sole sul meridione, concludendo così la fase di maltempo provocata dalla prima perturbazione. Tendenza opposta, invece, al Nord dove nel pomeriggio inizierà il secondo peggioramento, molto più violento, che andrà a coinvolgere tutt’Italia nei giorni successivi. Inizierà come il più classico dei peggioramenti atlantici: forti venti di scirocco e piogge intense su Liguria, Piemonte e Lombardia, in modo particolare nelle zone pedemontane delle Alpi e soprattutto delle Prealpi. Nel corso della serata le piogge diventeranno torrenziali su tutta la Liguria, in Piemonte e in Lombardia con quantitativi pluviometrici impressionanti, di oltre 150mm in poche ore.

Previsioni Meteo per Domenica 10 Settembre

Sarà il giorno peggiore per il maltempo nel nostro Paese. Il risveglio sarà terribile per il Nord: in modo particolare in Liguria e Lombardia continuerà a diluviare almeno fino alle 10:00 del mattino, e dopo i 150mm di pioggia caduti in varie località fino alla mezzanotte, potranno caderne altri 200mm nelle prime ore di domenica, con pesantissime conseguenze sul territorio. Intanto già dal mattino il maltempo si estenderà al Nord/Est, alla Toscana e alla Sardegna, con una squall-line temporalesca che andrà muovendosi molto rapidamente da nord/ovest verso sud/est. Attenzione al primo pomeriggio: il grosso dei temporali colpirà con particolare violenza il Lazio, e Roma, e il Nord/Est dove piogge alluvionali persisteranno fino a sera. Situazione di grande rischio per il Friuli Venezia Giulia, dove dopo mesi e mesi di siccità potranno cadere in un solo giorno oltre 400mm di pioggia. Ma nel tardo pomeriggio avremo il “clou” del maltempo anche al Centro, tra Toscana e Lazio, anche qui con piogge torrenziali. In serata, dopo le 21:00, il maltempo si dirigerà verso il Sud, colpendo dapprima Napoli a cavallo della Mezzanotte con un temporale violentissimo, poi anche Palermo e il resto del Meridione.

Previsioni Meteo per Lunedì 11 Settembre

I fenomeni più violenti colpiranno il Sud nella notte e nelle prime ore del mattino, mentre al Nord avremo un generale miglioramento delle condizioni meteorologiche con il ritorno del sole, seppur con temperature decisamente più fresche. Attenzione, invece, al risveglio del Sud: sarà una mattinata di maltempo molto pesante tra Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia per l’arrivo della squall-line che il giorno prima avrà colpito il resto d’Italia. Anche qui si verificheranno violenti temporali, molto intensi con grandine grossa e trombe d’aria soprattutto nel basso Tirreno e nel basso Adriatico, sul Salento, in Calabria e Sicilia. I temporali potranno scaricare bombe d’acqua con oltre 100mm di pioggia e pesanti conseguenze in termini di frane e inondazioni.

Previsioni Meteo per Martedì 12 Settembre

Deciso miglioramento delle condizioni meteorologiche in tutto il Paese, seppur con la persistenza di nubi sparse e con qualche piovasco soprattutto nelle zone di confine della Valle d’Aosta e del Friuli Venezia Giulia, ma anche al Centro/Sud tra Lazio, Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna. Temperature in calo. Tornerà il bel tempo ma non il caldo, l’estate è finita.