Legge sui vitalizi, Scopelliti vota a favore in dissenso col gruppo di Alternativa Popolare

Oggi è stata approvata la legge Richetti sull’abolizione dei vitalizi. Ecco l’intervento di Rosanna Scopelliti di Alternativa Popolare

vitaliziL’Aula della Camera ha approvato la proposta di legge Richetti sull’abolizione dei vitalizi dei parlamentari. Il testo, approvato a Montecitorio con 348 voti a favore, 17 contrari e 28 astenuti, passa al Senato. I deputati M5S sono esplosi di gioia mentre la presidente Laura Boldrini annunciava il risultato della votazione. La deputata di Alternativa Popolare Rosanna Scopelliti ha votato a favore in dissenso con il suo gruppo di Alternativa Popolare. Di seguito il testo del suo intervento:

Grazie Presidente,

Per annunciare il mio voto a favore del provvedimento. Nel poco tempo a disposizione posso sottolineare solo una delle ragioni di questa scelta. E purtroppo senza l’approfondimento che il tema meriterebbe: voterò a favore perché chi era convinto che il vitalizio fosse un bene tanto prezioso quanto l’ho sentito descrivere in quest’aula (e lo è), un bene a tutela della nostra libertà e quindi della Democrazia che chi più chi meno degnamente rappresentiamo… chi era convinto di questo avrebbe dovuto difenderlo da chi lo ha svilito negli anni. Un bene così prezioso andava tutelato, invece si è permesso che se ne abusasse facendo venire meno quella fiducia necessaria tra cittadini e istituzioni. Questo e altri abusi delle prerogative parlamentari le hanno trasformate in privilegi e rese indifendibili di fronte all’opinione pubblica. Che è l’unica, al pari delle nostre coscienze, alla quale abbiamo il dovere di rendere conto.

Senza vincolo di mandato, come giustamente prevede la nostra Costituzione. A proposito, ringrazio il Presidente Lupi per la pazienza con la quale sopporta queste e altre mie “libertà”, questo mio essere senza vincoli. Distinguere prerogative e privilegi, separare (come ci insegna il Vangelo) il grano dal loglio aiuta a difendere le prime. Questa legge dunque, contrariamente a quanto si è detto qui oggi, è un estremo atto d’amore per la Democrazia rappresentativa. Sgombrato il campo dagli aspetti che toccano il portafoglio, da domani saremo più forti è più credibili nella difesa delle Istituzioni. Da questo punto di vista sorprende che i colleghi del Movimento 5 Stelle votino questa legge, visto che sega il ramo sul quale sono irresponsabilmente seduti: il ramo del populismo più becero e retrivo. Da domani, colleghi, non ci saranno più scuse!” ha concluso.