Accorpamento Autorità Portuali, Cisl: “Mancanza di responsabilità da parte della Regione e inconsistenza del sistema Messina”

Oggi la riunione della IV commissione dell’Ars sull’accorpamento delle Autorità Portuali, Genovese (Cisl): “Evidenti l’inconsistenza del sistema Messina e il disinteresse del governo regionale”

Messina portoAbbiamo la consapevolezza che siamo ad uno snodo decisivo. Ma questa partita si vince tutti insieme. Purtroppo anche oggi si è manifestata in tutta evidenza la debolezza e inconsistenza del sistema Messina e del disinteresse del governo regionale“. Non ha mancato di sottolineare la propria delusione per la “mancanza di sensibilità e responsabilità” su un tema importante e strategico per la città di Messina, il segretario generale della Cisl Messina, Tonino Genovese, intervenendo alla riunione convocata a Palermo dalla IV commissione dell’Ars con all’ordine del giorno l’accorpamento delle Autorità Portuali di Messina e Gioia Tauro. Assente il presidente Crocetta, assente l’assessore regionale Luigi Bosco che ha delegato il capo di gabinetto, assente il sindaco di Messina che ha delegato l’assessore Sebastiano Pino.

Non c’è più possibilità o tempi per tornare indietro“- ha sottolineato Tonino Genovese che ha indicato alcuni correttivi da attenzionare. “Bisogna lavorare sulle risorse da garantire al territorio e bilanciare le asimmetrie di governance che ci sono oggi tra Calabria e Sicilia. La nomina del presidente dell’Autorità di Sistema – ha continuato il segretario della Cisl messinese – deve essere condivisa ma non usata come conflitto politico con il ministro Delrio per divergenze su altri territori. Bisogna porre attenzione ai programmi e progetti e non alimentare concorrenze tra porti della stessa Autorità di Sistema. La partita si vince con l’esaltazione delle proprie capacità in concorrenza agli altri sistemi portuali e non alimentando concorrenza all’interno della stessa autorità. Per questo bisogna anche ascoltare le opportune sensibilità della città di Milazzo“.

Attenzione, quindi, alla vera e futura attività della nuova Autorità di Sistema. “Bisogna tenere in assoluta considerazione i nuovi scenari che i trasporti marittimi avranno da qui a poco tempo in considerazione anche dell’apertura del secondo canale di Suez che porta nel Mediterraneo un flusso importante di traffico mercantile che deve essere intercettato dalla nuova Autorità. E non bisogna sottovalutare l’attuale sistema portuale, con le caratteristiche che sono state sinora dei punti di forza di Messina, come il traffico croceristico. La partita che si apre per il territorio messinese con la realizzazione del porto di Tremestieri e con la realizzazione del pontile di Giammoro esalterà le potenzialità della nostra portualità ed aiuterà anche la portualità calabrese. Ecco perché bisogna valorizzare i porti di Reggio Calabria e Villa San Giovanni e non farsi schiacciare dalle evidenti difficoltà di Gioia Tauro con cui bisogna fare massa critica e pretendere dal Governo nazionale interventi di sviluppo e non solo compensativi delle difficoltà“.