A Reggio Calabria il seminario di formazione “A scuola con il metodo analogico”

Locandina_metodo-analogico_modificabile-con-logo-ultimo-per-web“Insegno da 40 anni nella scuola primaria cercando una strada, anche nella solitudine, che porti ad apprendere con meno fatica e più soddisfazione. Così, ricordando le mie difficoltà di alunno mi sono dedicato a costruire degli strumenti che aiutassero a parlare di meno e imparare di più, rendendo tutto più semplice. Ora, mi sento fortunato ad aver trovato tanti insegnanti che condividono questi pensieri e questo percorso di umanità». Si può comprendere il senso del calcolo mentale in qualche minuto o imparare le divisioni a due cifre con pochi esempi? Si può imparare a svolgere l’analisi grammaticale evitando di impiegare anni? Si può leggere in un solo giorno e poi decidere di imparare a scrivere bene durante tutto l’anno? Sì, con il metodo analogico intuitivo, un modo di apprendere che ciascun bambino applica con successo fuori dalla scuola. Il metodo analogico è il modo più naturale di apprendere attraverso analogie, associazioni e metafore come fanno i bambini quando imparano a giocare. Vengono utilizzati strumenti per agevolare il calcolo mentale, le attività di geometria, nonché l’analisi grammaticale o logica. Sono strumenti di apprendimento che in alcuni casi diventano strumenti compensativi.  L’Istituto Comprensivo B.Telesio di Reggio Calabria, magistralmente diretto dalla Preside Marisa Maisano, ha organizzato per il 22 Giugno 2017 dalle ore 9.30 alle 17.30( con buffet pranzo offerto dall’istituto ) il seminario di formazione  “A scuola con il metodo analogico” presso la Sala Calipari del Palazzo Regionale . Alla fine sarà rilasciato attestato di frequenza. Condurranno abilmente i lavori: Camillo Bortolato, Mariarosa Fornasier e Rocco Malara. Il percorso è rivolto agli insegnanti di scuola dell’infanzia e di scuola primaria e rappresenta uno strumento di crescita e confronto per i docenti di sostegno di ogni ordine e grado. Nel corso viene proposto questo approccio in cui si impara «al volo», per riconoscimento avendo l’accortezza di mettere le informazioni nel loro posto, intraprendendo la “via del cuore”: utilizzare il metodo analogico significa assistere alla meraviglia della comprensione come un dono spontaneo.