Messina, Conferenza delle Città del Mezzogiorno: i sindaci del Sud si riuniscono a Palazzo Zanca [FOTO e VIDEO]

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Oggi a Messina la prima Conferenza Programmatica delle città del Mezzogiorno: i sindaci Accorinti e Falcomatà hanno siglato l’intesa per lo sviluppo dell’Area dello Stretto

18766148_10154385145891933_5636870879067799387_nUn’iniziativa fortemente voluta dal sindaco Renato Accorinti e sostenuta dall’Anci.  Oggi a Messina i  sindaci delle città metropolitane del sud si sono riuniti a Palazzo Zanca per discutere sul rilancio dell’economia del Mezzogiorno.  Infrastrutture e industrie, rilancio delle periferie, promozione degli investimenti e programmi per colmare il gap con le regioni del Nord,  le tematiche  al centro dell’agenda di oggi.  L’obiettivo della conferenza, a cui hanno aderito i sindaci di Messina, Catania, Palermo, Reggio Calabria, Bari, Napoli e Cagliari punta a stimolare una programmazione con il governo e a fare da madrina alla prima conferenza delle metropoli, il ministro Marianna Madia. L’appuntamento di oggi primo di una lunga serie, dal momento che le altre riunioni dovranno svolgersi nelle altre città metropolitane aderenti, è stato animato dall’irruzione di un gruppo consiliare di opposizione, capeggiato da Trischitta. I consiglieri hanno  interrotto per qualche minuto i lavori per “congratularsi” con il sindaco di Catania Enzo Bianco per aver fatto gli onori di casa al G7, diversamente da quanto non ha fatto Accorinti. “Si parla del nulla, la protesta ha senso quando ha dei contenuti“- ha replicato il sindaco Accorinti in merito all’incursione dei consiglieri. “Oggi– continua il sindaco-  discutiamo per il futuro, da oggi inizia il progetto per fare decollare il sud“.

Nel corso della mattinata il sindaci  Falcomatà e Accorinti e i rispettivi assessori comunali alla Mobilità Urbana e Trasporti, Gaetano Cacciola e Giuseppe Marino, hanno siglato un protocollo d’intesa sulla mobilità infrastrutturale, l’obiettivo è quello di dare rilancio  all’area dello Stretto, all’interno della quale le due città potranno lavorare in sinergia.

Gli attuali numeri del pendolarismo tra le due sponde che coinvolge le due città metropolitane si aggira intorno ai 5000 passaggi giornalieri, non privi di disagi, di mezzi insufficienti e di alti costi.

La reale integrazione delle due aree urbane che le Amministrazioni intendono perseguire – si legge nel documento-costituirà uno straordinario moltiplicatore di opportunità, con immediate e virtuose ricadute sull’economia delle due città, e la conseguente possibilità di innescare processi di sviluppo e di crescita economica ed occupazionale.
Le principali ricadute ed obiettivi del presente protocollo sono individuati nei seguenti ambiti:
Accessibilità, consentendo ai cittadini ed alle imprese dei due territori di potere usufruire dei servizi e delle opportunità presenti nelle città di Messina e Reggio Calabria migliorando i livelli di servizio attuali;
Mobilità, consentendo ai cittadini dei due territori di spostarsi più agevolmente all’interno degli stessi e fra gli stessi fruendo di un sistema di trasporto integrato e, inoltre, di poter raggiungere, con maggiore facilità, ogni destinazione nazionale o internazionale utilizzando l’Aeroporto dello Stretto;
Investimenti e occupazione, grazie alla possibilità di realizzare azioni sinergiche e complementari, sia per investimenti che per creazione di occupazione, in ambiti tradizionali ed innovativi;
Miglioramento della qualità della vita, grazie alla possibilità di maggiori economie di scala nella programmazione di interventi con il conseguente miglioramento della sostenibilità economica;
Lavoro, facilitando ed incrementando gli spostamenti tra le due sponde;
Formazione, facilitando ed incrementando l’offerta formativa attraverso la complementarietà sia tra i due maggiori atenei che tra le altre istituzioni;
Commercio, facilitando la complementarietà delle offerte e aumentando la platea dei consumatori;
Turismo, grazie alla possibilità di un miglior posizionamento sul mercato con l’ampliamento della gamma di offerta attrattiva.
Cultura, grazie alla possibilità di poter frequentare più facilmente teatri, musei, centri culturali, conferenze e convegni.

Per raggiungere gli obiettivi strategici sopra individuati- continua il documento- le amministrazioni intendono avviare, da subito, le seguenti azioni politico-istituzionali:
1) in conformità alle leggi regionali di riferimento,

2) Promuovere, presso il Governo ed il Ministero dei Trasporti, anche attraverso la proposta e l’approvazione di modifiche della legislazione statale in materia, il riconoscimento di un “Ente di governo del bacino dello Stretto”, dotato di una adeguata autonomia programmatoria, gestionale e finanziaria;
3) Chiedere al Governo di istituzionalizzare la continuità territoriale tra i territori delle due città nonché di finanziare in maniera adeguata e stabile la già istituita continuità territoriale riferita ai servizi aerei di linea effettuati tra lo scalo aeroportuale di Reggio Calabria e Messina e i principali aeroporti nazionali (Legge 24 dicembre 2003, n. 350, all’art. 4, c. 206).
4) Promuovere il coordinamento/potenziamento tra i servizi ferroviari calabresi ed il collegamento marittimo veloce passeggeri tra Messina e villa San Giovanni anche mediante percorsi protetti e meccanizzati.
5) sostenere il percorso di integrazione e coordinamento tra i servizi di Trasporto Pubblico Locale, già offerti dalle aziende di trasporto comunali ATM ed ATAM, individuando strumenti amministrativi utili a consorziare le due società, nel rispetto dei principi dell’efficienza, efficacia e trasparenza dell’azione amministrativa nell’ottica di pianificare ed implementare un sistema di trasporto pubblico locale integrato che garantisca l’intermodalità in termini di infrastrutture e servizi attraverso il coordinamento di orari, frequenze, e l’integrazione tariffaria. Riveste fondamentale importanza la ricerca di un management tecnico con elevate competenze nel campo dei trasporti, in grado di gestire e garantire il servizio in base a criteri di economicità ed efficienza.
5) utilizzare una parte cospicua delle rispettive dotazioni finanziarie previste dal PON Città Metropolitane 2014-2020 e dal PAC Metro al fine di:
promuovere il potenziamento del servizio di collegamento marittimo veloce passeggeri tra Messina e Reggio, anche attraverso l’offerta di una coppia di corse al mattino ed una coppia di corse notturna, che consentano ai passeggeri provenienti da Messina di raggiungere l’Aeroporto dello Stretto in tempo utile per l’utilizzo dei voli mattutini e serali; eventualmente in coordinamento con la società di gestione dell’Aeroporto dello Stretto per incentivare al massimo l’utenza messinese ad utilizzare lo scalo Tito Minniti.
promuovere politiche di contenimento tariffario per gli utenti, in particolar modo a favore di studenti ed appartenenti a categorie svantaggiate;
promuovere politiche di integrazione tariffaria, biglietto unico, tra i servizi di trasporto pubblico locale di Messina e Reggio ed i servizi di trasporto navale;
Promuovere lo sviluppo di un’informazione integrata sui servizi offerti dalle varie modalità di trasporto delle due sponde (infomobilità);
Promuovere lo sviluppo di progetti e iniziative comuni tra le due aziende di TPL sugli aspetti dell’innovazione e delle tecnologie;
realizzare un servizio di trasporto Bus, anche notturno, che colleghi Messina-Villa San Giovanni e Reggio Calabria con l’Aeroporto dello Stretto, chiedendo alle compagnie di trasporto navale di riconoscere ai mezzi di trasporto pubblico un diritto di precedenza all’imbarco, al fine di assicurare ai passeggeri tempi di trasporto da/per l’aeroporto il più possibile certi e garantiti;
prevedere adeguati servizi di trasporto pubblico locale nelle adiacenze dei rispettivi punti di sbarco nei porti di Messina e Reggio, attraverso la realizzazione di due hub di intermodalità:
a Reggio Calabria attraverso il completamento dei lavori di riqualificazione finanziati e già appaltati con Fondi FESR-PAC progetto Reghium waterfront, con realizzazione parcheggio di interscambio zona porto, potenziamento stazione marittima e creazione nuovo terminal, interconnessione con MMS, stazione di bike e car sharing;
a Messina attraverso la realizzazione, in prossimità della stazione marittima, di un sistema di hub intermodale che attraverso percorsi protetti ed in parte meccanizzati colleghi in modo confortevole le varie modalità di trasporto in arrivo ed in partenza dalla città di Messina ed in particolare: la stazione marittima delle navi veloci, la linea ferroviaria, la metroferrovia, la stazione dei bus extraurbani, il parcheggio auto multipiano “Cavallotti”, la stazione bus urbani, la stazione del TRAM, la stazione di bike sharing, la stazione taxi – progetto finanziato con fondi PON Metro”.

 

 

 

 

 

 

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