Domani Salvini in visita a Messina, ma l’Amministrazione Accorinti prende le distanze

L’Amministrazione Accorinti prende le distanze dalla visita di Salvini a Messina

matteo salvini siciliaDomani mattina l’onorevole Matteo Salvini sarà a Messina per dire non al grande hot spot nell’ex Caserma Gasparro a Bisconte. La notizia della visita, organizzata dal movimento “Noi con Salvini di Messina” ha scatenato le reazioni dei più, inoltre per domani sono già stati organizzati sit-in di protesta davanti al Palacultura recanti lo slogan “Niente arancini per Salvini”.
La visita dell’onorevole a Messina è contestabile sotto tutti i punti di vista. Nonostante i vari e goffi tentativi di ripulire la sua immagine e quella del suo partito, sono troppi vivi i ricordi di un esaltato Salvini impegnato in motivetti contro i meridionali al grido di “Forza Etna, Forza Vesuvio, Forza Marsili!!!”” o “Senti che puzza scappano anche i cani, stanno arrivando i napoletani”.
A prendere le distanze da Salvini è anche l’Amministrazione comunale che ha definito la visita ”una mera occasione di propaganda elettorale in un territorio che non può dimenticare la ben nota tradizione del suo movimento politico nell’approccio razzista, discriminatorio e antieuropeista al quale ci ha tristemente e provocatoriamente abituati”.  La posizione Amministrazione Accorinti, per quanto contraria anch’essa al modello di accoglienza dell’hot spot, è ben lontana dalla visione del movimento leghista: ”il nostro no all’Hot Spot si rivolge al modello di accoglienza che lo sottende. Un modello fatto di grandi numeri di cui conosciamo solo aspetti negativi e degenerativi, lesivi delle libertà individuali e del diritto di essere dignitosamente accolti.  Dunque, il sistema degli hotspot, oltre che non funzionare per gli obiettivi di ricollocamento per cui è stato concepito, causa violazioni ai diritti dei migranti: una detenzione amministrativa per un tempo imprecisato, la differenziazione tra richiedenti asilo e “migranti economici” che condanna a una condizione di irregolarità sul territorio che li priva di ogni forma di tutela e di protezione”. 
E proprio nella giornata di  domani, alle 18, alla Galleria Vittorio Emanuele, sarà organizzato  un momento di incontro e di festa comunitaria con i migranti e i cittadini stranieri che sono in transito, vivono e risiedono in città e nel territorio, “per ribadire il grande SI dell’Amministrazione all’accoglienza attenta e rispettosa, un consapevole NO al modello HOT SPOT, come pure un fortissimo NO al RAZZISMO e a qualsiasi forma di discriminazione“.