Ancora un’aggressione ai danni di un poliziotto penitenziaro

carcere“E’ accaduto nelle prime ore di questa mattina,precisamente verso le 9,15 circa quando il detenuto violento con fare minaccioso e molto agitato si sarebbe diretto, nell’ora d’aria indirizzato ai cortili passeggio dell’Istituto,verso l’Assistente Capo  ,nessuna frase,nessuna parola,nessuno gesto se non un diretto fisico intervento paralizzante contro il poliziotto aiutato subito dopo dai colleghi immediatamente accorsi sul luogo”. Lo afferma in una nota la Segreteria Generale Nazionale Cosp.

“Il tafferuglio dura pochi attimi quanto bastano a ridurre il poliziotto bisognevole subito di cure mediche e  di controllo,flebo etc. nei locali dell’infermeria,insomma,a Foggia  come nel resto d’Italia,i Poliziotti si fanno il segno della croce quando entrano,se ne fanno due quando escono per ringraziare  il signore che nulla è accaduto,cosa molto difficile per gli episodi e le violenze,il dileggio,le offese che oramai sono abituati a reggere”.

“Lo stesso detenuto non meno di pochi giorni fa,ne aveva mandato ben 5(cinque) poliziotti in Ospedale di cui 1 ispettore,oggi il sesto agente lo stesso Poliziotto che non meno di 1 anno fa con un suo collega subirono violenze fisiche uno spaccato di testa dovette essere suturato con moltissimi punti medici,l’altro braccio spezzato,il loro sangue è ancora rivolto sulle stesse divise che indossavano quel giorno in nome di uno Stato del diritto,che sembra mancare”.

“Non aggiungeremo altro a quello che già da tempo denunciamo anche se inascoltati dal vertice dell’Amministrazione Penitenziaria Centrale e Regionali,gli episodi di violenza e di dileggio sono all’ordine del giorno,serve una politica radicale di cambiamento,serve la certezza della pena e la sicurezza detentiva basta con vigilanze dinamiche,celle aperte e  benefici che fino ad oggi non ha purtroppo portato risultati ma solo anarchia criminale”.

“In Italia la Popolazione detenuta è aumentata rispetto agli ultimi anni tanto da giungere a 55.000 reclusi, contro una capienza di 44.000 posti letto, in Puglia sono 3.400 detenuti contro la capienza regolamentare di 2.300 posti letto, a Foggia 570 detenuti contro una capienza di 350 posti,insomma il 100% in più e la carenza di Poliziotti del 35%, proprio  quello che manca anche l’Organico dei Poliziotti sceso a 2.400 contro una necessità di 3.000 unità,servono politiche di rigore e di sicurezza ,lo grideremo il 27 aprile 2017 nel Sit-In a Piazza Montecitorio Roma dove porteremo decina di poliziotti a gridare tutta la rabbia delle prigioni italiane – lo dichiara Domenico Mastrulli segretario generale nazionale del COSP”.